
Vailate, 29 agosto 2025
(Gianluca Maestri) Continuano le polemiche sul rifacimento dell'asfalto in via Caimi. La soprintendenza di Cremona, Mantova e Lodi nei giorni scorsi ha bloccato i lavori a metà circa per prendere in esame una segnalazione ricevuta in primavera sull’opportunitá dell'intervento stesso (nel periodo pasquale erano stati sostituiti i cubetti in porfido, ammalorati, con un asfalto di nuova generazione che però si è rivelato non adatto. Da qui la necessità di una sua sostituzione, a costo zero per le casse comunali).
Prima Vailate, gruppo di minoranza consiliare guidato da Pierangelo Cofferati, interviene sulla questione con un comunicato a firma di Cofferati, del collega consigliere comunale Armando De Berardinis e dell'ex sindaco Paolo Palladini ora in veste di rappresentante locale della Lega.
“Il gruppo Prima Vailate - dicono Cofferati e colleghi, - dopo aver letto il comunicato diffuso dal comune di Vailate, premesso di aver già manifestato e scritto in più occasioni la propria contrarietà alla posa dell'asfalto in via Caimi, chiarisce che da parte nostra non è stata fatta nessuna segnalazione alla soprintendenza riguardante questa strada (in effetti la segnalazione è di una cittadina, come riportato nei nostrio articoli, ndr). Poiché il sindaco Andrea Trevisan, nel comunicato diffuso dal comune (quello in cui il primo cittadino annunciava la sospensione dei lavori), parla di tornaconto personale utilizzando parole a nostro avviso molto pesanti. Preghiamo la giunta di fornire in modo trasparente le informazioni del caso non lasciando spazio a interpretazioni opache. Questa situazione, certamente non voluta da noi, arreca solo disagio ai cittadini”.