Lecco, 20 settembre 2026

(Dario Dolci) Quarta partita senza subire reti e quarto risultato utile consecutivo per la Pergolettese, che esce imbattuta anche dall’ostico campo di Lecco. I gialloblù hanno disputato una gara accorta, arginando un avversario dal gioco ruminato per un tempo e più vivace per l’altro. Ancora una volta la fase difensiva si è dimostrata solida ed ha permesso a Doldi di compiere una sola parata in 90 minuti.

A livello offensivo, qualcosa è mancato, anche se nella ripresa i gialloblù si sono avvicinati con più convinzione all’area avversaria.

Per la terza partita in otto giorni, il tecnico Antonio Giosa opera un’autentica rivoluzione, cambiando ben cinque pedine rispetto al turno di giovedì. Doldi è confermato tra i pali; difesa con Roversi, Bassi, Dell’Orco e Antolini; mediana che non cambia, con Tremolada e Arini; linea di trequarti composta da Ferrandino, Stronati e Orlandi, alle spalle di Rossetti. Gli ultimi due giocano per la prima volta da titolari da quando vestono la maglia gialloblù. Tutte scelte tecniche ad eccezione dell’esclusione di Silvestri, acciaccato. Tra le fila lariane, mister Valente si limita a due novità, che sono Manetti e Fasan.

Il Lecco esercita l’abituale possesso palla caratterizzato da una fitta ragnatela di passaggi. La prima occasione cade al minuto 21, con Bonaiti che di testa mette di poco a lato. Sono i padroni di casa a fare la partita, mentre il Pergo fatica a replicare e quando ha la palla non alza i ritmi. Al 33’, Mallamo approfitta di un rimpallo favorevole e si presenta alla conclusione dal limite dell’area; traettoria da dimenticare. Il primo tiro a salve dei gialloblù arriva al 37’, con Rossetti che dai 20 metri attiva il risveglio muscolare di Vettorel. La frazione si chiude con un rasoterra di Ferrandino, deviato dal portiere lariano e con un segnale di maggiore intraprendenza da parte degli ospiti. Si va al riposo a reti bianche, dopo un primo tempo avaro di emozioni.

Al rientro in campo, Valente presenta Triacca e Litti al posto di Rizzo e dell’ammonito Manetti. E’ il Pergo a iniziare meglio la ripresa, conquistando due calci d’angolo. Sul fronte opposto, un diagonale di Urso viene deviato da Doldi, che si rifugia in corner. Sarà l’unica parata del match. Una punizione di Metlika si spegne sull’esterno della rete. I blucelesti crescono e mettono in apprensione la retroguardia cremasca. Dopo un quarto d’ora, Giosa toglie Bassi, non al meglio, e Orlandi per inserire Pala e Jaouhari; Arini arretra in difesa. Al 27’ Pala conclude a rete, la sfera viene deviata, si impenna nell’area piccola e Ferrandino di testa a porta vuota fallisce il bersaglio. Un infortunio a Moutassime, appena entrato, costringe Valente all’ultima sostituzione; dentro Capello. Un destro di Sidler sibila non lontano dal palo. Gli ultimi cambi del Pergo conducono verso il mozzicone di partita, che si allunga per un paio di revisione all’Fvs. Il risultato non si sblocca. E lo 0 a 0 è un esito equo.


E’ felice Antonio Giosa, che giudica molto positivamente la prestazione della sua squadra. La prima considerazione è sulle tante novità in formazione: “A parte Silvestri, che aveva un problemino, il resto sono state scelte tecniche, perché venire a Lecco contro una squadra aggressiva, alla terza partita in una settimana, con poche energie sarebbe stato un suicidio. Dico da sempre che abbiamo un grupoo spettacolare e ho grande fiducia di tutti. Mi sembrava giusto mettere un po’ di freschezza e di voglia di mettersi in mostra”.

Sull’andamento del match, Giosa si esprime così: “Sono molto contento della partita dei ragazzi, dobbiamo andare a casa col petto in fuori. Ho visto spirito, energia, qualità e un’ottima organizzazione di gioco. La strada è giusta, occorre insistere. Ho avuto conferme sull’atteggiamento, sul coraggio, e sulla voglia di aiutarsi e di soffrire. Il Lecco farà un campionato di altissima classifica e questo pareggio deve darci ulteriore consapevolezza”.

Dopo aver elogiato i ‘nuovi’ titolari, la chiusura è sui margini di miglioramento della sua squadra: “Abbiamo tante situazioni in cui dobbiamo fare meglio perché abbiamo la qualità per alzare un po’ il livello”.


LECCO-PERGOLETTESE 0-0

LECCO (3-4-1-2): Vettorel 5,5; Rizzo 6 (1’st Triacca 6), Arena 6, Sidler 6; Urso 6,5, Metlika 6, Mallamo 6, Manetti 6 (1’st Litti 5,5); Bonaiti 6,5; Fasan 5,5 (19’st Moutassime s.v. e 33’st Capello s.v.), Pellegrino 5 (31’st Murillo 6). (Dalmasso, Sinn, Comi, Casarotto, Burdoni, Mihali, Famà). All. Valente 6

PERGOLETTESE (4-2-3-1): Doldi 6; Roversi 6, Bassi 6 (16’st Pala 6), Dell’Orco 6, Antolini 6 (43’st Zaia s.v.); Tremolada 6,5, Arini 6; Ferrandino 6 (43’st Evangelista s.v.), Stronati 6.5; Orlandi 5,5 (16’st Jaouhari 6); Rossetti 6 (29’st De Marchi s.v.). (Cordaro, Asperti, Silvestri, Corti, Tamagni, Avena, Pavesi, Berretta, Giroletti). All. Giosa 6

ARBITRO: Kovacevic di Arco 6

NOTE:  spettattori 2.300 circa. Ammoniti Manetti, Jaouhari, Roversi. Angoli 4 a 5.

Lecco, 20 settembre 2026


Le partite della VI giornata

Domenica

Juventus Next Gen-Albinoleffe 3.5

Novara-Carpi 2-2

Ospitaletto-Cittadella 0-1

Arzignano-Renate 2-1

Alcione Milano-Union Brescia 0-4

Folgore Caratese-Giana 1-1

Lecco-Pergolettese 0-0


Lunedì

Dolomiti Bellunesi-Lumezzane, h.20.30

Trento-Pro Vercelli, h. 20.30

Treviso-Desenzano, h. 20.30

 


Classifica dopo la V giornata

Cittadella p.18

Union Brescia p.14

Ospitaletto p.11

Arzignano p.10

Alcione Mi p.9

Dolomiti Bellunesi p.9

Trento p.9

AlbinoLeffe p.5

Treviso p.8

Lecco p.8

Pergolettese p.6

Carpi p.6

Novara p.6

Juventus Ng p.5

Desenzano p.5

ProVercelli p.5

Lumezzane p.5

Folgore Caratese p.3

Renate p.2

Giana Erminio p.2