Lo stadio Zini
Cremona, 19 maggio 2026
Ieri il prefetto di Cremona Antonio Giannelli ha adottato il provvedimento di divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Como e la limitazione della vendita dei tagliandi di tutti i settori dello stadio, a eccezione del settore ospiti, ai residenti nella provincia di Cremona e ai sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva Cremonese ovunque residenti, nonché il divieto di cessione del titolo di ingresso, in occasione della partita di calcio Cremonese – Como, in programma domenica alle ore 20:45, presso lo stadio Giovanni Zini di Cremona.
Il provvedimento è stato adottato dal prefetto per preminenti ragioni a tutela dell’ordine, della sicurezza e dell’incolumità pubblica, sentito il questore di Cremona e previo parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Alla riunione hanno preso parte, oltre al questore e ai comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza, l’assessore Santo Canale per il comune di Cremona e una rappresentanza dell’amministrazionepProvinciale.
Sono stati evidenziati elevati profili di rischio in considerazione della storica rivalità tra le opposte tifoserie, suscettibile di acuirsi in ragione della particolare rilevanza dell’incontro, il cui esito appare decisivo per entrambe le compagini, potendo determinare, per la Cremonese, la permanenza nel campionato di Serie A o la retrocessione in Serie B e, per il Como, il possibile accesso alla Champions League.