Novara, 13 settembre 2026
(Dario Dolci) Personalità, organizzazione di gioco, atteggiamento corretto. Sono questi gli ingredienti con i quali la Pergolettese confeziona la prima vittoria e mette a segno il primo gol stagionale. I gialloblù conducono una gara intelligente, gestendo i ritmi in maniera impeccabile, imprigionando il Novara per un tempo nella loro ragnatela di passaggi e evitando impennate. La rete del vantaggio messa a segno da Pala è il giusto premio di una netta supremazia. A seguire la quale, la gestione del match risulta quasi perfetta, consentendo al portiere Doldi di non dover ricorrere agli straordinari. Ancora una volta, ad eccellere è stata la difesa, solida, ordinata, sicura in ogni intervento.
Per la seconda trasferta consecutiva, il tecnico Antonio Giosa deve rinunciare agli attaccanti De Marchi e Pavanello e presenta una formazione con Doldi tra i pali; Zaia, Silvestri, Dell’Orco e Antolini sulla linea difensiva; Tremolada e Arini in mediana; Evangelista, Jaouhari e Pala sulla trequarti, alle spalle di Corti, unica punta. Nelle file piemontesi, mister Birindelli conferma la difesa del turno precedente, inserisce Basso e Zambataro a centrocampo e Romano sulla trequarti, con Zuppel promosso centravanti titolare dopo la rete realizzata col Renate.
La prima occasione capita dopo due minuti a Evangelista, che calcia rasoterra; Brancolini respinge di piede. Il match è equilibrato, con entrambe le squadre che cercano il possesso palla senza forzare le giocate e aspettando il momento propizio per affondare. Un colpo di testa di Corti sl 25’ termina tra le braccia del portiere di casa. Due minuti dopo il Pergo passa in vantaggio. Discesa di Zaia sulla corsia di destra, cross basso a tagliare l’area e piatto vincente di Pala. Dopo aver rotto l’equilibrio, i gialloblù manovrano con ordine, impedendo al Novara di replicare allo svantaggio. Una rovesciata leggibile e centrale di Zuppel è quanto gli azzurri riescono a fare, senza impensierire Doldi. Un sinistro di Evangelista è addomesticato da Brancolini. Nel finale di frazione, il portiere cremasco respinge una conclusione di Ledonne, presentatosi a tu per tu, ma in posizione di fuorigioco, rilevata dal primo assistente. Si va all’intervallo col Pergo avanti di una lunghezza.
Lartey per Valdesi è la novità nel Novara dopo la pausa. Gli uomini di Birindelli prendono in mano l’iniziativa e cercano di alzare i ritmi. Il Pergo replica di rimessa, come al 17’, quando Corti calcia sull’esterno della rete. Nichetti e Lanini sono altre due carte che il Novara gioca per cercare la rimonta. In contropiede è però ancora il gialloblù Corti a sprecare una buona occasione. La gara si fa ruvida e non manca qualche scintilla. Anche Giosa pesca dalla panchina per inserire forze fresche. Un conclusione centrale di Tremolada alleggerisce la pressione del Novara. Birindelli dà fondo a tutti gli attaccanti della panchina per il forcing finale. Forcing che non approda a nulla e che consente al Pergo di incassare il primo meritatissimo en plein.
E’ di pieno soddisfazione il commento del tecnico della Pergolettese, Antonio Giosa: “Ottima partita, preparata bene e gestita abbastanza bene. Possiamo fare meglio con la palla perché abbiamo qualità per fare giocate ancora più pulite. Dobbiamo migliorare ma ci prendiamo questa vittoria meritata. Mi è piaicuto lo spirito dei ragazzl, soprattuitto nel finale. Avremmo potuto chiuderla prima e questo è un aspetto su cui dobbiamo insistere. Comunque abbiamo concesso pochissimo al Novara perché l’attenzione è stata alta. La vittoria l’aspettavamo per poter festeggiare con i nostri tifosi”.
La solidità difensiva è stata la felice conferma di serata: “Silvestri e Dell’Orco sono giocatori di grande livello – afferma Giosa - ma voglio sottolineare anche l’impatto positivo di chi è entrato. Sono super contento dei miei giocatori. Abbiamo del potenziale ancora inespresso e margini di miglioramento. Mi sento un privilegiato nell’allenare un gruppo così”.
L’ultima considerazione è sul bottino delle prime quattro giornate, dopo tre trasferte e dopo aver già affrontato le favorite del girone. “Quattro punti sono buoni, ma abbiamo grandi recriminazioni. I risultati sono importanti, ma in questa fase mi interessa soprattutto la crescita di una squadra che ha cambiato tanto. Le prestazioni devono darci grande convinzione e entusiasmo. Finalmente giovedì torniamo a casa”.
NOVARA-PERGOLETTESE 0-1
MARCATORE: 27’pt Pala
NOVARA (3-4-2-1): Brancolini 6; Cannavaro 6, Miceli 6, Lorenzini 5,5; Valdesi 5,5 (1’st Lartey 6), Basso 6 (19’st Nichetti 6), Collodel 6, Zambataro 6,5 (29’st Donadio 5,5); Romano 5,5 (19’st Lanini 6), Ledonne 6 (43’st Da Graca s.v.); Zuppel 6. (Boseggia, Anfossi, Ranieri, Khailoti, Arboscello, D'Alessio). All. Birindelli 5,5
PERGOLETTESE (4-2-3-1): Doldi 6; Zaia 7, Silvestri 7, Dell’Orco 7, Antolini 6 (41’st Roversi s.v.); Tremolada 6, Arini 7; Evangelista 5,5 (32’st Ferrandino s.v.), Jaouhari 6 (41’st Orlandi s.v.), Pala 7 (24’st Stronati 6); Corti 6 (32’st Rossetti s.v.). (Cordaro, Asperti, Tamagni, Avena, Pavesi, Berretta, Bassi, Giroletti). All. Giosa 6,5
ARBITRO: Palmieri di Brindisi 6,5
NOTE: spettatori 1300 circa. Ammoniti Basso, Ledonne, Stronati, Miceli. Angoli 3-2.
Risultati della IV giornata
Carpi-Cittadella 1-2
Dolomiti Bellunesi-Albinoleffe 0-0
Lecco-Giana 1-0
Treviso-Pro Vercelli 2-1
Folgore Caratese-Alcione Milano 2-3
Lumezzane-Renate 2-2
Ospitaletto-Juventus Next Gen 3-0
Arzignano-Desenzano 2-1
Novara-Pergolettese 0-1
Trento-Union Brescia 0-0
Classifica dopo la IV giornata
Cittadella p.12
Ospitaletto p.10
Union Brescia p.10
Dolomiti Bellunesi p.8
Alcione Mi p.8
Trento p.8
Treviso p.7
Juventus Ng p.5
AlbinoLeffe p.5
Desenzano p.5
Arzignano p.4
Carpi p.4
ProVercelli p.4
Novara p.4
Lumezzane p.4
Pergolettese p.4
Lecco p.4
Folgore Caratese p.1
Renate p.1
Giana Erminio p.0