Crema, 14 settembre 2026
(Dario Dolci) Victoria concordia crescit.
E’ il motto dell’Arsenal, ma è anche convinzione comune. Il giorno dopo la prima, meritata, vittoria stagionale della Pergolettese, colta ieri sera a Novara, è tempo di sorrisi in città. Anche perché i tre punti sono stati frutto di una prestazione superiore a quella offerta dall’avversario. Se i piemontesi sono stati deludenti, pur avendo una rosa dalla quale ricavare due formazioni di buonissimo livello per la categoria, va dato merito anche all’équipe cremasca. Il Pergo ha fatto una partita da squadra matura, con una condotta di gara intelligente, grazie alla quale ha quasi sempre dettato i ritmi di gioco. Alla base del successo, come già detto in sede di cronaca, c’è stata la solidità di una difesa nella quale Dell’Orco (sia pure con un ginocchio dolorante) e Silvestri hanno giganteggiato, Zaia ha confermato di essere elemento di prospettiva e Antolini, per l’occasione preferito a Roversi, ha fatto la sua parte, come il portiere Doldi.
Attorno ai tre ‘grandi vecchi’, Arini, Silvestri e Dell’Orco (106 anni in tre) si è stretta tutta la squadra, concedendo davvero poco a un Novara che ha nel reparto offensivo le sue qualità migliori. Difendere con ordine per più di un’ora il gol del vantaggio realizzato da Pala con la regia di Zaia è stata una dimostrazione di affidabilità.
Il rovescio della medaglia parla di un Pergo che non ha saputo sfruttare le ripartenze concessegli nella ripresa per chiudere il conto anzitempo. E proprio nel reparto avanzato stanno i maggiori margini di crescita, che si concretizzeranno probabilmente con il ritorno a disposizione di De Marchi. Tra un paio di settimane, il centravanti potrebbe iniziare a fare il primo spezzone, in attesa di ritrovare condizione e ritmo partita. La sua presenza può alzare il rendimento della squadra. Il successo di Novara deve dare entusiasmo all’ambiente, ma non creare illusioni. Il ricordo dello scorso anno, quando i gialloblu partirono a razzo per poi inanellare il record negativo di 18 gare senza vittorie, deve essere da monito.
Il calcio d’estate è ingannevole, nel bene e nel male. Meglio andarci piano coi giudizi e limitarsi all’analisi di un match alla volta e di quel che di buono e di meno buono offre. Ha ragione mister Giosa quando dice che c’è da migliorare ancora parecchio. Mai sedersi.
Giovedì è di nuovo campionato, col primo turno infrasettimanale, che vedrà la Folgore Caratese presentarsi alle 18.30 al Voltini. Senza sapere se ridere o piangere, la trasferta sarà autorizzata soltanto ai tifosi ospiti residenti nella provincia di Monza Brianza in possesso della Fidelity Card ed esclusivamente in Curva Nord. In aggiunta sono stati disposti l’implementazione del servizio di stewarding e il rafforzamento dei servizi di prefiltraggio e filtraggio. Nella loro recente storia calcistica, Pergo e Caratese si sono affrontate soltanto in due stagioni, 2014-15 e 2015-16; l’ultima volta fu il 6 gennaio 2016. Non si ricordano episodi particolari tra le due tifoserie.
Risultati della IV giornata
Carpi-Cittadella 1-2
Dolomiti Bellunesi-Albinoleffe 0-0
Lecco-Giana 1-0
Treviso-Pro Vercelli 2-1
Folgore Caratese-Alcione Milano 2-3
Lumezzane-Renate 2-2
Ospitaletto-Juventus Next Gen 3-0
Arzignano-Desenzano 2-1
Novara-Pergolettese 0-1
Trento-Union Brescia 0-0
Classifica dopo la IV giornata
Cittadella p.12
Ospitaletto p.10
Union Brescia p.10
Dolomiti Bellunesi p.8
Alcione Mi p.8
Trento p.8
Treviso p.7
Juventus Ng p.5
AlbinoLeffe p.5
Desenzano p.5
Arzignano p.4
Carpi p.4
ProVercelli p.4
Novara p.4
Lumezzane p.4
Pergolettese p.4
Lecco p.4
Folgore Caratese p.1
Renate p.1
Giana Erminio p.0