Pergo-Trento (foto di Angelo Peia)
Crema, 27 settembre 2026
(Dario Dolci) E’ un Pergo in crescita, sorretto in questo momento da un’ottima condizione atletica che, abbinata a organizzazione difensiva, equilibrio e generosità, gli permette di tenere testa a avversarie meglio attrezzate. Aver ottenuto sette punti dopo aver già affrontato Cittadella, Brescia e Trento, ma anche Lecco e Novara, che in classifica sono in ritardo ma possono vantare organici di livello per la categoria, è un buon inizio e motivo di soddisfazione. L’esperienza consiglia di non sbilanciarsi oltre, considerati i precedenti e considerato il fatto che siamo ancora al calcio estivo.
Tuttavia, è innegabile che in questo primo scorcio di stagione il Pergo abbia dato prova di solidità difensiva. Lo scorso anno, ogni pallone che passava in area cremasca creava uno spavento. Oggi non è più così. Anche contro il Trento, che veniva da quattro gol segnati alla Pro Vercelli, i gialloblu hanno concesso poco. Il portiere Doldi, che in settimana firmerà il prolungamento del contratto, ha dovuto compiere una sola parata, nel recupero finale. L’esperienza e la qualità di Dell’Orco (54 presenze in serie A e 76 in B vorranno pur dire qualcosa) abbinata a quella del tuttofare Arini, che già in difesa aveva giocato nelle passate stagioni e alla vigoria dei due giovani esterni Roversi e Zaia, sembrano dare garanzie al reparto, insieme al quale tutta la squadra lavora alla fase difensiva. A livello di organizzazione, sembra di essere tornati ai tempi di mister Zanchini, un maestro sotto questo aspetto. Quando saranno recuperati anche Silvestri e Bassi, il reparto arretrato potrà contare su altre pedine importanti. Sulle fondamenta della squadra si sono basate finora le fortune stagionali del Pergo. Il passo ulteriore, ora, dovrà essere quello di migliorare negli ultimi sedici metri.
Qualcosa in più di un gol ogni sette partite è lecito attenderselo. Staff tecnico e squadra ne sono pienamente consapevoli e stanno lavorando per quello. Anche ieri le occasioni non sono state numerose, nonostante nella ripresa i cremaschi si siano avvicinati con maggiore convinzione alla porta avversaria. L’opportunità migliore è stata quella di Ferrandino (solo un caso che in quel momento fosse a sinistra?), cui si aggiunge la conclusione di Evangelista.
Il reparto avanzato potrebbe beneficiare dei rientro di De Marchi, parso però ancora lontano dalla condizione migliore. Ci vorrà pazienza, come per i recuperi di Silvestri e Bassi. Nell’attesa, la classifica si muove quel tanto che basta per stare a galla. L’obiettivo lo si conosce e anche i pareggi servono per raggiungerlo.
Le partite della VII giornata
Pergolettese-Trento 0-0
Giana-Pro Vercelli 1-1
Lumezzane-Folgore Caratese 1-2
Desenzano-Juventus Next Gen 0-0
Novara-Ospitaletto 0-2
Cittadella-Lecco 3-0
Union Brescia-Dolomiti Bellunesi 1-1
Carpi-Arzignano, h. 17.30
Renate-Treviso, h. 17.30
Albinoleffe-Alcione, h. 20.30
Classifica dopo VII giornata
Cittadella p.21
Union Brescia p.15
Ospitaletto p.14
Trento p.13
Arzignano p.11
Dolomiti Bellunesi p.10
Alcione Mi p.9
Treviso p.9
AlbinoLeffe p.8
Lumezzane p.8
Lecco p.8
Pergolettese p.7
Desenzano p.7
Carpi p.7
Novara p.6
Juventus Ng p.6
ProVercelli p.6
Folgore Caratese p.6
Giana Erminio p.3
Renate p.2