Gabriele Bolis
Crema, 31 maggio 2026
(Dario Dolci) Se ne è andato Vincenzo Iacopino, è arrivato Piercarlo Moretti, ora si attende di conoscere la decisione del team manager Marino Bussi, in merito alla sua permanenza o meno in seno alla Pergolettese. Ma c’è un grosso punto di domanda anche per quanto concerne il presidente Massimiliano Marinelli. Quella appena conclusa potrebbe essere stata la sua ultima stagione alla guida del club.
C’è movimento, dunque, nei ruoli dirigenziali.
Ieri, sui media emiliani, è uscita la notizia che il ds gialloblu Gabriele Bolis sarebbe tra i profili seguiti dal Piacenza (quarto nella graduatoria dei ripescaggi dalla D ala C) insieme ad altri nomi. Il diretto interessato ha smentito categoricamente.
In attesa che il nuovo organigramma societario si definisca, e che venga ufficializzato Antonio Giosa come nuovo allenatore (era il vice di Quaresmini a Ospitaletto), nella sede di via Dei Carmelitani proseguono le pratiche per l’iscrizione al prossimo campionato. Oggi è prevista una scadenza importante, dopo di che il termine ultimo sarà quello del 16 giugno. Dopo quella data si sapranno i nomi di eventuali società escluse.
Nell'ultimo consiglio federale, tenutosi martedì scorso a Roma e presieduto dal dimissionario Gabriele Gravina, è stato deciso di modificare le Norme organizzative interne per quanto riguarda i ripescaggi. A partire dalla prossima stagione, le seconde squadre retrocesse dalla serie C non avranno più un canale preferenziale. La graduatoria attuale prevede che l’eventuale nuova squadra B (quest'anno però non ce ne saranno) abbia la priorità, seguita da una formazione retrocessa dalla serie C, dalla vincente i playoff di D e infine da una squadra B già militante in D.
Con le nuove disposizioni invece, le seconde squadre in serie D (attualmente l’unica è il Milan Futuro) dovranno vincere i playoff per sperare di ottenere una posizione utile nella graduatoria finale dei ripescaggi, esattamente come tutte le altre società dilettantistiche. La nuova normativa entrerà in vigore tra dodici mesi. Per concludere, l’Alcione Milano sta realizzato un nuovo impianto di proprietà, ma nell’attesa, nella prossima stagione potrebbe giocare a Seregno. Al ‘Breda’ di Sesto San Giovanni, impianto che ha ospitato quest’anno le gare interne degli arancioni, potrebbe trasferirsi l’Inter Under 23, che però non è detto che venga ancora inserita nel girone A. Per le seconde squadre dovrebbe vale il criterio della rotazione.