Cremona, 21 settembre 2026

Duemila runner, quasi 200 volontari ai bordi del percorso, 18mila bottigliette d'acqua e 5000 banane distribuite ai ristori.

Sono i numeri con cui LMC – La Mezza di Cremona ha archiviato la sua prima edizione costruita in circa sei mesi di lavoro.

Alle 9.00 il via alla LMC Competitiva, la mezza maratona omologata Fidal sui 21,097 km; subito dopo sono partite la Stracremona (10,2 km) e la Family Run (6 km), le due prove non competitive che hanno portato in strada amatori, famiglie e bambini. Tre gare, dal cuore monumentale verso la campagna e il fiume Po, e ritorno tra le piazze storiche. "The Rhythm of the City", lo slogan scelto per questa edizione, ha trovato la sua conferma sull'asfalto.

Sui 21,097 km il successo è andato a Patrick Francia (Atl. Reggio ASD), che ha chiuso in 1h08'00" alla media di 3'13" al chilometro. Non è stata però una passeggiata: alle sue spalle Luca Cantoni (Atl. Valli Bergamasche Leffe) ha tagliato il traguardo in 1h08'50", a soli 50 secondi. Terzo posto per il giovane Geremia Taino (G.P. Parco Alpi Apuane), classe 2002, in 1h12'33"; quarto Andrea Astolfi (CUS Pro Patria Milano) in 1h13'41" e quinto Antonio Celardo in 1h15'08", il migliore tra i portacolori delle società cremonesi con la maglia della Cremonacorre ASD.

Tra le donne ha vinto, come da pronostico, Giovanna Epis (C.S. Carabinieri Sez. Atletica), che ha fermato il cronometro su 1h13'36" correndo alla media di 3'29" al chilometro. Seconda Sarah Zerbini (Camisano Running) in 1h18'22", terza Cristina Garcia Conde (ASD Team Atletica Palermo) in 1h22'56". Completano la top five Blerina Bregu (Atletica Casone Noceto, 1h25'31") e Giulia Rovagnati (Urban Runners, 1h30'08").