Chieve, 18 giugno 2024 

(Sara Barbieri) Atti vandalici in quel di Chieve. 

Ieri mattina le nuove panchine dell’anfiteatro del parco Pagani di Sagradello sono state trovate segnate da scritte e simboli. E non è certo la prima volta che si registrano questi gesti di inciviltà ai danni di una struttura pubblica e di un’area verde da poco rimessa a nuovo.

L’amministrazione, guidata dalla neoeletta Orietta Berti, si è subito attivata per individuare i responsabili che hanno preso di mira la zona dell’anfiteatro: “Stiamo già controllando i filmati delle telecamere allo scopo di individuare i responsabili, dopodiché ci muoveremo di conseguenza - ha dichiarato la sindaca. -  Come amministrazione siamo intervenuti subito per sistemare il danno ma ci auguriamo, nel frattempo, che chi ha compiuto questo brutto gesto si faccia avanti e rimedi. Il parco è un bene di tutti e, come tale, tutti ne devono avere rispetto e cura”.

L’intera area è sorvegliata da due videocamere attive per tutto l’arco della giornata per cui il comune ha provveduto subito alla rimozione delle scritte e alla visione delle registrazioni. Ma non solo. La prima cittadina ha anche rivolto un appello direttamente ai responsabili degli atti vandalici e ha approfittato per richiamare all’ordine i cittadini anche sul comportamento di alcuni possessori di cani che passeggiano abitualmente nel parco in compagnia degli amici a quattro zampe: “Noi abbiamo provveduto subito nel pomeriggio alla rimozione delle scritte ma accettiamo anche le scuse dei responsabili - ha precisato Orietta Berti - e apprezzeremo molto lo spirito di collaborazione. Non solo atti vandalici però, perché qualcuno ci ha segnalato anche la presenza di deiezioni canine nell’area verde del parco. Provvederemo a monitorare anche questa situazione e, se necessario, a sanzionarla”.