Crema, 18 gennaio 2026
Nessuno, uno, tre.
Grande confusioni e comunicazioni errate da parte di chi doveva informare sui tedofori che a Crema avrebbero portato la fiamma olimpica, forse troppo concentrati sulle manifestazioni collaterali, tanto da trascurare i veri protagonisti della manifestazione.
Fatto è che all'inizio ci è stato detto che dei quindici tedofori che avrebero attraversato Crema con la fiaccola olimpica nessuno era cremasco. Salvo poi scoprire, noi, che ce n'era uno, Patrick Tarenzi, che abbiamo intervistato. Salvo poi scoprire che ce n'era un'altra, Elena Metrico, che la fiaccola l'ha portata per prima. Salvo poi scoprire che ce n'era un terzo, Matteo De Stefani, della Roller power di Castelnuovo.
Quindi tre i cremaschi che hanno avuto l'onore di alzare la fiaccola e camminare per circa 200 metri tra due ali di folla per quella che è stata una grande festa per la folla stessa. Infatti, tutti si sono riversati dietri i tedofori accompagnandoli nel loro percorso.
Un bel bagno di folla, una bella festa.