Crema News - Dal territorio - Addio all' ideatore di Soncino fantasy Massimo Stassano

Soncino, 14 giugno 2026

È morto a 63 anni Massimo Stassano, ideatore di Soncino Fantasy e figura legata a una stagione che aveva trasformato il borgo cremonese in uno dei luoghi più riconoscibili per gli appassionati dell’immaginario fantasy.

Stassano è morto nella notte tra venerdì e sabato, dopo un malore. Soccorso intorno alle 2 e trasportato d’urgenza all’ospedale di Voghera, è deceduto circa un’ora più tardi. Da tempo conviveva con gravi problemi cardiaci. Nei prossimi giorni sarà sepolto nella cappella di famiglia del cimitero di Viguzzolo, in provincia di Alessandria, il paese in cui era nato e aveva vissuto a lungo.

Il suo nome resta legato soprattutto a Soncino Fantasy. Per anni la manifestazione ha portato tra la Rocca, le strade e gli spazi del paese elfi, nani, hobbit, cavalieri, creature fantastiche e personaggi in costume, richiamando quell’immaginario classico del fantasy che passa anche da Tolkien e dalla Terra di Mezzo. Non era solo una festa in costume: nelle edizioni più riuscite diventava una grande macchina scenografica, capace di far entrare il pubblico dentro un mondo costruito per un giorno.

Stassano aveva intuito presto la forza di quel linguaggio. Quando il fantasy non era ancora così presente nella cultura popolare, nei film, nelle fiere e negli eventi di massa, aveva lavorato per portarlo fisicamente dentro un borgo medievale. Soncino Fantasy era questo: una rassegna fatta di ambientazioni, mercatini, spettacoli, figuranti, laboratori e spazi tematici, ma anche un’esperienza collettiva che negli anni aveva attirato famiglie, appassionati e curiosi.

Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona riservata, precisa, non sempre facile, ma capace di curare le sue manifestazioni con una attenzione quasi ostinata. Un organizzatore con un’idea molto netta di quello che voleva costruire, anche quando questo portava a scontri, incomprensioni e rapporti complicati.

Negli ultimi anni il legame tra Soncino Fantasy e il paese era stato segnato anche da tensioni, interruzioni e questioni legate al marchio della manifestazione. Dopo una lunga pausa, l’evento era tornato nel 2023, confermando quanto quel nome fosse rimasto riconoscibile tra gli appassionati.

Con la morte di Stassano scompare una figura discussa, ma centrale per una stagione che a Soncino ha lasciato un segno forte. Nel bene e nelle sue contraddizioni, aveva costruito un evento capace di trasformare il borgo in un luogo dell'immaginario.