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Cumignano sul Naviglio, 04 novembre 2026
(Andrea Biraghi) Avete presente il fim di Totò I soliti ignoti dove la banda sbaglia muro e invece di finire in banca si ritrova in cucina? Qui è capitato la stessa cosa.
I ladri avevano organizzato tutto nei dettagli, portato l'attrezzatura necessaria e persino sfondato il muro per raggiungere la cassaforte delle Poste. Peccato che, dall'altra parte della parete, invece dei soldi dalla Posta ci fossero i bagni del comune. Nel tentativo di furto hanno comunque provocato danni per 7000 euro.
I ladri sono entrati dal retro del municipio, dopo aver divelto una ringhiera per raggiungere il giardino. Hanno poi forzato la rimessa comunale e preso un trabattello, una piccola impalcatura, per arrivare alla finestra dell'ufficio del sindaco, al primo piano. Qui hanno tolto la grata di protezione, forzato la finestra e sono entrati.
Il loro obiettivo, però, non era il comune, ma l'ufficio postale che si trova accanto. Una volta dentro, hanno utilizzato una fresa circolare per praticare due fori nel muro, convinti di arrivare alla cassaforte. Avevano però sbagliato i calcoli: dall'altra parte c'erano i servizi igienici, mentre la cassaforte si trovava a pochi metri di distanza, ma in un'altra stanza...
Intorno alle 3 è scattato l'allarme delle Poste e i ladri sono fuggiti a mani vuote. Quando sono arrivati i carabinieri di Soncino, della banda non c'era più traccia. Non sono stati rubati soldi, computer o altre attrezzature.
Il sindaco Aldo Assandri ha segnalato anche un particolare sospetto: l'allarme del municipio non è scattato, a differenza di quello delle Poste. Non si esclude che i ladri siano riusciti a disattivarlo, ma saranno gli accertamenti a chiarire cosa sia successo. I carabinieri stanno esaminando anche le registrazioni delle telecamere di sorveglianza.
Il comune sta ora valutando nuove misure di sicurezza, tra cui una migliore illuminazione notturna e maggiori protezioni per il municipio.