Crema, 07 novembre 2026
(Dario Dolci) Cade per la seconda volta consecutiva la Pergolettese, che paga di nuovo un primo tempo sottotono, nel quale si lascia surclassare da un avversario con più gamba e maggiore determinazione. Il Renate ha ottimamente impressionato per organizzazione, qualità di gioco e forza fisica. Tutte doti che hanno messo in difficoltà i gialloblu per l’intera prima frazione. Come spesso è capitato, la reazione dei cremaschi non è mancata dopo l’intervallo, al punto che Arini e compagni erano anche riusciti nella doppia rimonta, con Ferrandino e Corti, salvo poi capitolare immediatamente dopo su un’azione già vista più volte in questa stagione.
Rispetto alla formazione sconfitta otto giorni fa a Zanica, mister Giosa recupera Roversi, che prende il posto di Antolini, e inserisce Berretta al posto di Evangelista, dirottando Ferrandino a destra della trequarti. E’ assente l’infortunato Jaouhari, mentre Dall’Orco va in panchina, pur essendo inutilizzabile. Lo schieramento iniziale prevede quindi Doldi tra i pali; Roversi, Bassi, Silvestri e Zaia sulla linea difensiva; Arini e Berretta in mediana; Ferrandino, Tremolada e Pala sulla trequarti e Corti di punta. Il Renate conferma invece in toto gli undici vittoriosi a Carpi; tutti in campo i tre ex gialloblù Dore, Careccia e Anelli.
L’avvio di contesa è su ritmi elevati e dopo 8 minuti gli ospiti vanno in gol. Pala perde palla e regala un corner agli avversari. Careccia serve Kerrigan che batte Doldi, ma l’arbitro annulla dopo revisione all’Fvs per un fallo su Tremolada. A fare la partita è comunque il Renate, che manovra con buona precisione e intensità, mentre il Pergo si mostra in affanno. Al 22’ Ferrandino calcia una punizione dai 20 metri, un avversario in barriera ribatte la sfera con un braccio. L’arbitro prima decreta la massima punizione, poi annulla la propria decisione dopo il controllo Fvs. Una conclusione di Berretta viene ribattuta da un difensore. Alla mezzora, Doldi deve volare per deviare un’incornata di Delcarro destinata nel sette. Il vantaggio dei neroazzurri arriva comunque al minuto 34’ quando, sugli sviluppi di un’azione d’angolo, Delcarro trova la deviazione vincente dall’area piccola. Tre minuti dopo, Kerrigan ruba il tempo a Roversi, si presenta a tu per tu con Doldi e lo supera con un pallonetto, alzando però troppo la mira. Al 46’ il Renate va di nuovo vicino al raddoppio con Kerrigan, il cui destro da fuori area si stampa sulla traversa. Nel recupero, Zaia si scontra in mischia in area con Anelli, il Renate chiede un altro controllo Fvs e questa volta l’arbitro concede il rigore. Sul dischetto si porta Kerrigan, che batte Doldi e spinge gli ospiti sul meritato due a zero. Si va al riposo tra le polemiche per l’esultanza di Kerrigan sotto la curva cannibale. Dopo l’intervallo, Giosa presenta Rossetti al posto di Bassi; Arini arretra in difesa e Tremolada si abbassa in mediana. Un sinistro di Ferrandino viene bloccato sulla linea di porta da Avella. Sul fronte opposto, Anelli prova un pallonetto da metà campo, che esce di non molto. Ad andare a segno e a riaprire la partita è Ferrandino al 13’, la cui deviazione su cross di Zaia è vincente. Al 31’ il Pergo innesta Evangelista, che tre minuti dopo si fa luce in area e serve a Corti la palla del 2 a 2. Nemmeno il tempo per esultare che Careccia calcia rasoterra, Doldi respinge come può e l’accorrente Anelli deposita in rete. Un errore di Roversi regala palla a Karlsson, che angola d’un soffio il suo diagonale. Nel recupero Avella devia in corner un destro di Ferrandino. Pergo sconfitto, di nuovo per 3 a 2. La conferma che in difesa c’è qualcosa che ha smesso di funzionare. E non da oggi.
Il primo commento è dell’allenatore gialloblù Antonio Giosa: “Ci sono tanti meriti del Renate e qualche demerito nostro. Abbiamo pagato su due situazioni da palla inattiva la loro maggiore fisicità. Potevamo essere più bravi e più attenti. Non siamo stati abili a tenere botta. Nella ripresa si è vista tutt’altra partita, quanto i nostri avversari hanno diminuito l’intensità. L’avevamo ripresa e non esiste incassare ancora gol dopo un minuto. C’è grande dispiacere, ma fa parte del percorso. Continuiamo a lavorare senza perdere convinzione in quello che facciamo. Non ho dubbi che la squadra darà delle risposte. Dobbiamo ricominciare a fare meglio la fase difensiva. Abbiamo la qualità per giuocare la palla anche sulla pressione degli avversari”.
Per i protagonisti in campo parla il difensore Tommaso Silvestri: “Speriamo di ritornare a subire meno gol. Stiamo regalando delle reti in maniera ingenua. A volte siamo meno attenti. Sapevamo che per la difesa oggi sarebbe stata una prova difficile. Stiamo concedendo troppo, serve più attenzione. Dobbiamo essere bravi ad avere equilibrio e alternare il fatto di giocare la palla e di non rischiare”.
La chiusura è per il tecnico del Renate, Simone Banchieri: “I miei ragazzi sono stati fantastici. Il risultato non rispecchia nelle dimensioni la differenza vista in campo. La Pergolettese nella ripresa ha trovato il 2 a 2 ma noi abbiamo continuato a giocare tornando in vantaggio e questo è un gran segnale. Abbiamo creato tante occasioni. Da quando sono arrivato abbiamo lavorato molto sull’intensità e ora anche sul piano dell’organizzazione di gioco. Ci siamo allenati anche molto sulla finalizzazione”.
PERGOLETTESE-RENATE 2-3
MARCATORI Delcarro (R) al 34’, Kerrigan (R) su rigore al 52’ p.t.; Ferrandino (P) al 13’, Corti (P) al 34’, Anelli (R) al 36’ s.t.
PERGOLETTESE (4-2-3-1) Doldi 6; Roversi 5,5 (dal 47’ s.t. Pavanello s.v.), Bassi 5,5 (dal 1’ s.t. Rossetti 5,5), Silvestri 6, Zaia 6; Arini 6, Berretta 6 (dal 35’ s.t. Stronati s.v.); Ferrandino 7, Tremolada 6,5 (dal 47’ s.t. Avena s.v.), Pala 5,5 (dal 31’ s.t. Evangelista 6,5); Corti 6. PANCHINA Cordaro, Berti, De Marchi, Dell’Orto, Pavesi, La Masa, Orlandi, Antolini, Giroletti. All. Giosa 6
RENATE (3-5-2) Avella 6; Viganò 6, Motoc 6,5, Riviera 6; Dore 6 (dal 31’ s.t. Botrini s.v.), Delcarro 7 (dal 38’ s.t. Bonetti s.v.), Suarez 6,5, Careccia 6,5, Kerrigan 7 (al 31’ s.t. Tempre s.v.); Anelli 7 (dal 38’ s.t. Calì s.v.), Italeng 6 (dal 20’ s.t. Karlsson 6). PANCHINA Bartoccioni, Minotti, De Zen, Volpi, Ruiz Giraldo, Vassallo, Zalazar. All. Banchieri 6,5
ARBITRO Vincenzi di Bologna 6
NOTE paganti 342, abbonati 409, incasso non comunicato. Espulso il dirigente Crippa al 23’ p.t. per proteste. Ammoniti Kerrigan e Ferrandino. Angoli 2-4.
Le partite della XIII giornata
Union Brescia-Arzignano 3-2
Alcione Milano-Lumezzane 0-1
ProVercelli-Dolomiti Bellunesi 4-2
Trento-Albinoleffe 2-1
Pergolettese-Renate 2-3
Domenica
Lecco-Juventus Next Gen h. 14.30
Giana-Cittadella h. 14.30
Treviso-Novara h 17.30
Folgore Caratese-Carpi, h.17.30
Desenzano-Ospitaletto h. 17.30
Classifica dopo XIII giornata
Cittadella p.30
Union Brescia p.28
Trento p.27
Arzignano p.21
Treviso p.19
Ospitaletto p.19
Alcione Mi p.18
Pergolettese p.17
AlbinoLeffe p.17
Lecco p.17
ProVercelli p.17
Lumezzane p.16
Novara p.13
Desenzano p.13
Carpi p.12
Renate p.11
Juventus Ng p.11
Giana Erminio p.11
Dolomiti Bellunesi p.10
Folgore Caratese p.7