Il cestino a fuoco
Cremasco, 01 gennaio 2025
Anche quest’anno le raccomandazioni dei sindaci sono servite a poco, anche perché in moltissimi altri paesi e città si emettono ordinanze e né i fuochi d'artificio né tantomeno i botti vengono sparati,. pena multe salate. Ma da noi fare l'ordinanza è un'optional, controllare pure e ci si nasconde dietro la scusa che non sarebbe legale. C'è da domandarsi come fanno i sindaci degli mille paesi dove l'ordinanza viene emessa e fatta rispettare. Anche perché, lo diciamo da sempre, esistono fuochi artificiali di ottima riuscita a bassissimo rumore.
Già prima della mezzanotte nei paesi e in città si sono scatenati botti, razzi e artifici pirotecnici, legati ai festeggiamenti e fatti esplodere in diverse strade, con buona pace degli animali, spesso terrorizzati.
Dappertutto per strada si sono visti ubriachi. In piazza Garibaldi poco dopo le 5 un'ambulanza ha dovuto soccorrere un ventenne e portarlo in ospedale.
A Sergnano, su un gruppo social, un cittadino ha postato un video di alcuni petardi fatti esplodere all’interno dei cestini dei rifiuti che poi hanno sprigionato le fiamme.
A Vaiano Cremasco qualcuno ha bruciato il sedile di un'auto parcheggiata.
A Rivolta d'Adda un'auto è uscita di strada a forte velocità. i due passeggeri sono gravi in ospedale.
Gli appelli, affinché le celebrazioni avvenissero all’insegna della sicurezza, del rispetto dell’ambiente e delle persone fragili e degli animali, sono state completamente disattese come pure quelle legate a un uso più consapevole e responsabile privilegiando altre forme di intrattenimento e giochi di luce a ridotto effetto sonoro.
Infine, per quanto riguarda i primi nati, quest'anno bisogna attendere.