Crema News - Crema - Tam tam su "azioni di protesta" a scuola Furegato e Tagliaferri nelle scuole

Crema, 19 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Nel Lodigiano, a Crema e Cremona, ma anche a Piacenza e a Treviglio (Bg), tra le chat degli studenti, nei gruppi scolastici e sui social, tra il tardo pomeriggio e la serata di oggi sono circolati messaggi su presunte "azioni di protesta" previste nelle scuole nella giornata di domani: gli sms invitano i ragazzi a non andare in classe, paventando rischi, pericoli e minacce, dopo i noti fatti di Milano del weekend. Si parla persino di istituti scolastici chiusi. Una sorta di "terrorismo psicologico" che si è diffuso attraverso i telefoni e che ha richiesto l'intervento delle autorità per chiarire che non c'è "alcun elemento di preoccupazione".

Così il Comune e la Provincia di Lodi si sono espressi in maniera congiunta alle ore 23: "In riferimento agli annunci circolanti sui social e nelle chat di presunte 'azioni di protesta' che nella giornata di domani vedrebbero coinvolto anche il mondo della scuola, lodigiano, la Provincia ed il Comune di Lodi hanno stabilito un immediato contatto con la Prefettura per acquisire informazioni sull'effettiva portata di tali voci e mettersi a disposizione per qualsiasi eventuale misura di prevenzione. Allo stato, a giudizio delle autorità preposte, non sussiste alcun concreto elemento di preoccupazione che metta in discussione il regolare svolgimento dell’attività didattica per la giornata di domani, in cui, sentito anche il Provveditore agli Studi, tutte le scuole del territorio saranno normalmente aperte. Le forze dell'ordine continuano l'attività di vigilanza nei territori di competenza".

La nota è stata rapidamente condivisa e diramata da altri comuni lodigiani come Lodi Vecchio, Casaletto Lodigiano con Mairano e Gugnano e San Rocco al Porto, che allarga lo spettro territoriale: "Rispetto ai messaggi che stanno girando nelle varie chat in cui si paventano assalti agli istituti superiori di Piacenza e violenze sulle ragazze, si sottolinea che la stessa cosa sta succedendo anche in riferimento alle città di Lodi, Cremona, Crema e probabilmente tante altre. Si invita quindi a diffidare di certe comunicazioni inoltrate più volte che paiono create apposta per destabilizzare e creare panico e per spingere i cittadini a invocare una stretta antidemocratica. Si tratta a tutti gli effetti di un maldestro atto di terrorismo. La Prefettura di Lodi comunica che tutte le scuole del territorio saranno regolarmente aperte".

Tra i territori, c'è preoccupazione anche nella Bergamasca: a Bergamo la mattinata di proteste degli studenti in centro ha portato a 30 minorenni identificati, ma ci sono stati lanci di bottiglie e cestini anche a Treviglio.