Crema, 30 ottobre 2026

Un sopralluogo nelle case popolari di via Galli, a Santa Maria: 14 appartamenti di proprietà comunale. A compierlo è stata Ilaria Chiodo, consigliere della Lista Borghetti.

“Ciò che ho visto e ascoltato dai residenti – dichiara - mi ha fatto ritornare alla realtà di come vengono realmente gestite le case popolari nel nostro comune”.

I lavori di riqualificazione sono iniziati a luglio, in un condominio malconcio che presentava importanti infiltrazioni dal tetto e nel quale vivono una ventina di persone. “I lavori costano 854.491 euro (500mila euro dalla Regioni, il resto dal comune). La manutenzione straordinaria, di responsabilità del comune, è stata affidata all’Aler. Per questo mi sono chiesta chi stia verificando all’interno dell’amministrazione comunale l’effettivo stato di avanzamento dei lavori. Le persiane non sono assolutamente in corso di sostituzione, ma gli addetti ai lavori le stanno riverniciando per poi semplicemente reinstallarle. Stessa situazione nelle parti laterali dell’edificio, dove il rifacimento dell’intonaco è stato sostituito con la semplice tinteggiatura delle pareti. Quando ho varcato la soglia dell’immobile, ho notato che le porte dell’ingresso del condominio sono completamente da rifare, la luce dell’ingresso è nascosta e lontana dall’entrata, la portineria è rotta e da anni non si chiude, i citofoni da tempo non funzionano, le porte dei due appartamenti con l’ingresso esterno sono deformate e sono state forzate, i serramenti delle finestre di quasi tutti gli appartamenti sono estremamente usurati, non esiste l’impianto di illuminazione nelle scale, per non parlare della situazione di degrado nella quale versano le cantine”.

Lo scorso 24 luglio, Chiodo aveva segnalato a comune e Aler (ma lo avevano fatto anche gli inquilini) la presenza di persone estranee che dormivano abusivamente all’interno delle cantine attualmente sfitte. “A oggi non è cambiato nulla. Qualcuno degli abusivi, qualche tempo fa, aveva anche appiccato un piccolo incendio all’ingresso dell’edificio. L’amministrazione aveva dichiarato che il patrimonio pubblico è prezioso e deve essere preservato, riqualificato e reso sempre più sicuro, efficiente e dignitoso. Vogliamo continuare a credere alle favole?”.