Chieve, 03 marzo 2026
Lei è di Cerasollo, piccolo paese in provincia di Venezia. Poi si è spostata ad Aviano, dove ha conosciuto quel che diventerà suo marito, Domenico, che era lì a fare il militare e che abitava a Trezzolasco, frazione di Sergnano.
Lei è Pia Gobbato, ha 84 anni e nella sua vita ha fatto della cucina il luogo dove cucinare diventa un'arte, dove i piatti da portare in tavola non sono solo portate, ma diventano manicaretti prelibati, dove il primo piatto principe della sua tavola sono i tortelli cremaschi. Lei, che è veneziana.
"Mia mamma non aveva tempo di cucinare - racconta la signora Pia - e io però ero curiosa e quando andavo a casa delle mie amiche spesso ero incucina per vedere come cucinavano le loro mamme. Da lì ho imparato i primi segreti. Poi mi sono trasferita ad Aviano, perché lì c'era il parroco che era nostro parente. Lì ho conosciuto Domenico e poi sono venuta a Trezzolasco":
Subito cuoca?
"No prima ho gestito un distributore di benzina che aveva anche un negozio di alimentari. La svolta è stata a Ombriano".
Cosa è successo?
"Abbiamo preso in gestione iol bar dell'Acli e lì ho cominciato a cucinare per la gente".
I tortelli cremaschi?
"Sì, i tortelli, ma non è stato facile. Ricordo che la prima volta che ho visto prepararli non avevo colto bene gli ingredienti. Quando sono andata a trovare mia mamma glieli hio cucinati per farle assaggiare il piatto principe del cremasco. Solo che ho sbagliato ingredienti e ho usato gli amaretti dolci: una cosa immangiabile".
E il primo ristorante?
Alle Villette di Crema. Lì in cucina ho imparato a fare tutto. Anche i tortelli cremaschi nel modo giusto. E con qualche segreto".
Poi?
"Poi sono andata al Balurdù e infine ecco il mio ristorante, a Chieve nel 2015: la Trattoria Gobbato Area 51"
Perché questo nome?
"Perché c'era il cartello Area 51 e rimuoverlo sarebbe costato parecchio. Quindi lo abbiamo adottato"
E i tortelli?
"Sono diventati la mia punta di diamante. Continuo a sfornarli. Pensi che la settimana scorsa ne ho confezionati ben 1200 per la Confraternita del tortello: 1200 tortelli fatti tutti a mano!"
Continua a fare a cuoca?
"Nel ristorante c'è mio figlio Piero. Io gli do una mano".
E i 1200 tortelli?
"Finiti: li hanno mangiati tutti"