Sala delle piroghe
Crema, 26 maggio 2026
(Dario Dolci) “Una scelta infelice quella di non far pagare il ticket d’ingresso al museo”.
Ad affermarlo è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, composto da Giovanni De Grazia, Paolo Enrico Patrini, Emanuela Schiavini e Giuseppe Torrisi. “L’amministrazione comunale di centrosinistra lamenta gli elevati costi del museo civico e valuta l’introduzione di un ticket solo per le mostre temporanee. Noi è da tempo che chiediamo di introdurre il biglietto d’ingresso con prezzi popolari da 3 a 5 euro, per reinvestire i proventi nella manutenzione e valorizzazione della struttura. Ora, l'apertura dell'assessore Giorgio Cardile all'introduzione di un ticket per le mostre temporanee entro il 2027, dimostra che il bilancio e i rincari energetici stanno
spingendo il comune a rivedere la storica impostazione della cultura gratuita. Noi riteniamo che l’introduzione di un biglietto a prezzo popolare sia una scelta corretta: la sostenibilità economica aiuterebbe a coprire i costi di gestione crescenti alleggerendo il peso sulle casse comunali e sulle tasse dei residenti. In aggiunta, un biglietto, anche minimo, aumenta la percezione del valore culturale del museo da parte dei visitatori esterni. Il museo pesa sul bilancio per 414.000 euro. Introducendo un
biglietto a 3 euro, calcolato sui 10.629 visitatori del 2025, il comune avrebbe potuto incassare circa 31.800 euro, coprendo esattamente l'aumento dei costi registrato nell'ultimo anno”.