La Madonna del miracolo
Treviglio, 29 marzo 2026
(Annalisa Andreini) Oggi ritorna la 19esima rievocazione storica del Miracolo di Treviglio dopo tre anni di pausa e con più di cento figuranti.
Il miracolo di Treviglio avvenne il 28 febbraio 1522, quando un affresco della Madonna col Bambino nel monastero delle Agostiniane iniziò a piangere lacrime vere per sei ore. Il prodigio fermò le truppe francesi del generale Lautrec, pronte a saccheggiare la città, che invece risparmiò la popolazione, diventando un simbolo di salvezza e pace.
Fin dal mattino, il centro storico sarà animato da alcune scene di vita del Cinquecento.
Nel primo pomeriggio invece inizierà la vera e propria rievocazione storica con quattro gruppi di figuranti davanti alle quattro porte di Treviglio: Porta Nuova (via Battisti e via San Martino), Porta Torre( piazza del Popolo e via Galliari), Porta Zeduro (via Roma e via Battisti) e Porta Filagno (piazza Insurrezione).
I diversi cortei si muoveranno per la città, prima verso piazza Garibaldi e poi verso piazza Cameroni.
All’interno del palazzo comunale, in piazza Manara, sarà riproposta la scena storica, in cui Monsignor Serbelloni e i quattro consoli chiederanno perdono al generale francese Lautrec.
Appena verrà a conoscenza del miracolo della Madonna con le lacrime deporrà le armi salvando così i trevigliesi da morte certa.
Tutti gli interpreti indosseranno abiti d’epoca, in parte concessi in prestito dall’Accademia Medievale di Corneliano Bertario e dalla Pro loco di Covo.