Crema News - Palazzo Pignano - Le novità degli scavi archeologici Gli scavi della zona archeologica

Palazzo Pignano, 22 settembre 2026

(Gianluca Maestri) In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, iniziativa legata alla promozione di eventi culturali lanciata nel 1985 dal Consiglio d'Europa, sabato sono in programma diverse attività che permetteranno di scoprire la lussuosa villa tardoantica (risalente al IV-V secolo dopo Cristo).

Dalle 14 alle 18 sarà possibile visitare il complesso antico, caratterizzato anche dalla presenza di pavimenti a mosaico, con la guida degli specialisti della Soprintendenza di Cremona, Lodi e Mantova, che ha in carico la gestione dell’area archeologica.

Il punto di ritrovo è presso il piccolo Antiquarium, che raccoglie alcuni dei reperti recuperati negli scavi, con partenza delle visite ogni 30 minuti (l’ultima sarà alle 17.15).

Portata in luce nel corso di numerose campagne di scavo, condotte a partire dal 1963, la villa è oggetto di nuove indagini: infatti dal 2016 l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha avviato un programma di ricerche che coinvolge gli studenti di archeologia.

Alle ore 16, presso la Pieve di San Martino, Furio Sacchi docente della Cattolica e Nicoletta Cecchini della Soprintendenza presenteranno le novità della campagna di scavo di giugno 2026 nell’incontro dal titolo “Scavare l'abbandono: i segreti di cisterne, silos e pozzi. Novità dagli scavi di Palazzo Pignano”.

Le iniziative sono condotte dalla Soprintendenza in collaborazione con l’Università Cattolica, con il comune di Palazzo Pignano e con la parrocchia di San Martino. L’accesso è gratuito e non necessita di prenotazione.

(Per informazioni: 3385397097)