Ripalta Guerina, 30 aprile 2026

(Annalisa Andreini) Disagio giovanile, il punto sul territorio con il prefetto di Cremona Antonio Gianelli.

Questo il focus della conviviale a Villa Toscanini, organizzata dal Rotary Club Pandino Visconteo, presieduto da Mauro Guarnieri.

Il prefetto ha commentato il video, realizzato l’anno scorso dalla prefettura in occasione della Giornata della Legalità (23 maggio). Un excursus sugli interventi all’interno delle scuole della provincia aderenti al Protocollo Scuola Spazio di legalità, sottoscritto a Cremona nel 2009, in collaborazione con le forze dell’ordine (alla serata era presente il capitano Armando Laviola), l’Asst di Crema e le amministrazioni comunali del territorio provinciale (ieri sera rappresentato dalla assessore all’istruzione di Crema Emanuela Nichetti).

Tre le aree prese in considerazione dal prefetto (alcol, stupefacenti e atti di bullismo, da non confondere con la conflittualità del momento) e un obiettivo comune su cui lavorare in modo sinergico: una visione di sistema tra aziende, scuole, servizi sociali e forze di polizia. 

Un invito a segnalare senza indugi eventuali azioni di illegalità e situazioni di disagio o patologiche.

“Diventa fondamentale rispettare le regole per regolare la convivenza - ha evidenziato il prefetto. -Le statistiche parlano di 700mila ragazzi che manifestano problemi di disagio giovanile (non solo per i ragazzi dei 16-17 anni ma anche prima, dai 12 ai 13 anni, dal momento che si è abbassata la fascia più debole) e quindi è importante rendersi disponibili. Gli studenti devono sapere che possono rivolgersi a persone competenti (che agiscono con professionalità e risorse), senza alcuna vergogna. Considerando anche i recenti fatti di cronaca, è necessario vedere il disagio in maniera diversa, in relazione alle condizioni di partenza, perché ci possono essere difficoltà e abbandono anche in un ambiente, in cui tutto porta a pensare il contrario. Infine, non bisogna criminalizzare nessuno, anche perché spesso i genitori non hanno gli strumenti per affrontare bullismo, prevaricazioni, uso di droghe ma anche solo il profondo senso di insicurezza che caratterizza gli adolescenti”.