Crema News - Dal territorio - Il saluto a don Angelo Rossi Don Angelo Rossi

Barbata, 31 agosto 2026

(Gianluca Maestri) Messa di saluto, ieri, per il parroco (tecnicamente, amministratore parrocchiale) don Angelo Rossi che l’ultima domenica di settembre prenderà servizio al santuario della Misericordia di Castelleone dove sostituirà don Renato Onida.

Una cerimonia commovente, un saluto caloroso ad un sacerdote che ha saputo entrare nel cuore di tutti i barbatesi che non a caso un mese fa lo hanno insignito della cittadinanza onoraria del loro paese.

Così il sindaco Vincenzo Trapattoni: “Negli anni trascorsi insieme, abbiamo cercato di eliminare qualsiasi frontiera e di eliminare la distanza che c’è tra comunità civile e comunità parrocchiale. Grazie al tuo carattere abbiamo collaborato tutti insieme; la tua capacità di relazionarti con la gente è per noi un esempio. Sei stato un uomo in mezzo ad altri uomini senza guardare il credo di una persona e senza giudicare se qualcuno non partecipa alle funzioni religiose. Anzi, hai sempre trovato il sistema di parlare con tutti anche solo bevendo un aperitivo insieme”. Trapattoni ha ricordato anche la vicinanza ed il conforto ricevuti da don Angelo quando è stato ricoverato in ospedale a Treviglio, struttura del quale il sacerdote nativo di Caravaggio sarà ancora per qualche settimana il cappellano.

Marisa Taverna ha letto invece il saluto del consiglio parrocchiale: “È difficile oggi lasciarla andare anche se il fatto che fosse stato nominato amministratore parrocchiale, e non parroco, portava già in sé l’idea che l’esperienza sarebbe stata precaria e con la funzione di guidare una parrocchia in fase di transizione. Pur sapendolo, ha profuso energie nella pastorale parrocchiale e ci ha traghettati verso una nuova dimensione, quella in cui più parrocchie sono chiamate a camminare insieme. La affidiamo alla Beata Vergine della Misericordia del santuario di Castelleone affinché le sua vicina e le sia di sostegno nella nuova missione apostolica che le è stata affidata”.