Caravaggio, 17 settembre 2026

(Gianluca Maestri) Dodicesimo incontro regionale della fraternità per i preti e i diaconi anziani e malati, oggi, al santuario di Caravaggio.

In 180 circa, provenienti da varie diocesi lombarde, hanno aderito all’invito dell’Unitalsi Lombardia, organizzatrice dell’evento, e della Conferenza Episcopale Regionale a presenziare alla messa celebrata per l’occasione alle 11,45 nella basilica di Santa Maria del Fonte dall’arcivescovo metropolita di Milano Mario Delpini. 

Una dozzina i vescovi, anche emeriti, presenti. Tra questi anche il vescovo di Cremona Antonio Napolioni che a Santa Maria del Fonte è padrone di casa, essendo il luogo mariano parte della diocesi cremonese, quello di Crema Daniele Gianotti e quello di Bergamo Francesco Beschi. Assente invece per motivi di salute il cardinal Oscar Cantoni, ex vescovo di Crema, che si trova ricoverato in ospedale a Como per alcuni accertamenti a seguito di uno stato influenzale. Presenti anche alcuni sacerdoti delle diocesi di Crema e di Cremona.

Prendendo spunto dal vangelo monsignor Delpini ha incentrato la sua omelia sul concetto di stupore: anche nei preti e nei diaconi anziani, nonostante i tanti anni e le tante esperienze alle spalle, Gesù, manifestandosi, continua a provocare stupore determinando in loro una nuova, sorprendente capacità di amare. 

Al termine della messa il saluto di Luciano Pivetti, presidente regionale dell’Unitalsi.