Dal territorio, 16 maggio 2026
(Annalisa Andreini) Davide Rafanelli: uno chef stellato, ma con una stella ancora più speciale, alla cena a favore di Aisla Bergamo (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), in collaborazione con Slafood.
Al centro della serata benefica lo chef stellato Davide Rafanelli, che ha fondato nel maggio 2022 l’associazione Slafood, un anno dopo aver scoperto di essere affetto dalla malattia neurologica per cui al momento non esiste una cura.
Accanto a lui, che ne è presidente, anche il vicepresidente Roberto Carcangiu, che ha guidato la brigata di cucina, composta dagli studenti della classe I cucina, trasformando la preparazione della cena (con un menu speciale) come un’esperienza di crescita, condivisione e solidarietà.
La grande sala della scuola invece, che ha aperto le porte a 60 ospiti, ha visto la partecipazione degli studenti di I Sala, accompagnati dai docenti.
La presenza degli studenti ha commosso lo chef Davide e ha accompagnato la serata gastronomica: “Lavorare con dei ragazzi così giovani ma pieni di valori e solidarietà mi ha riempito il cuore. È stata una serata emozionante. Il mio piatto preferito? Sicuramente i risotti”.
Il medesimo pensiero è stato espresso anche dal dirigente della scuola Davide Finazzi, che ha dato la sua piena disponibilità per l’iniziativa e ha sottolineato l’importanza di queste esperienze, non solo a livello professionale ma soprattutto sul lato umano e per la rete di relazioni che si viene a creare: “I ragazzi di prima, che hanno lavorato insieme a quelli di quarta, proprio per creare una continuità formativa e di vera integrazione, porteranno a casa un bagaglio di emozioni, che resteranno nel cuore e saranno l’insegnamento più grande”.
Una serata sold out, che è poi terminata con un aiuto concreto ad Aisla: un assegno di 2150 euro a sostegno delle persone con la Sla e alle loro famiglie (nonché alla ricerca) consegnato dalle mani della dottoressa Anna Di Landro, da sempre volontaria impegnata nell’associazione a fianco degli ammalati e per la promozione di varie iniziative.
Una cena, che ha colpito tutti gli ospiti, con la presenza del sindaco di Treviglio Juri Imeri, per l’impegno dei giovani studenti e per la possibilità di far conoscere l’associazione Aisla e Slafood, un grande progetto che unisce cento chef italiani, anche stellati, con il motto Sostenere la ricerca è la nostra ricetta.