Crema News - Dal territorio - Rissa sul treno

Cremona, 30 gennaio 2026

Nei giorni scorsi, gli agenti della polizia ferroviaria di Cremona hanno identificato e deferito in stato di libertà sei minorenni che hanno attuato una rissa a bordo di un treno regionale fermo nella stazione di Cremona.

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, il litigio è cominciato quando uno dei ragazzi ha sferrato un calcio alla gamba di un ventenne tunisino, il quale ha reagito con una spinta ma è stato subito aggredito da un gruppo di ragazzi che lo hanno colpito con calci e pugni. Solo grazie all’intervento tempestivo del capotreno e degli agenti della Polfer è stato possibile sedare la rissa e interrompere il pestaggio.

Subito gli agenti hanno bloccato alcuni degli aggressori, tutti studenti, che hanno tentato di scappare, ma grazie alla collaborazione dei testimoni e alle indagini eseguite, tutti i responsabili sono stati identificati e deferiti alla procura per i minorenni di Brescia. Nello specifico si tratta di quattro minorenni, due dei quali cittadini egiziani di diciassette e sedici anni (di cui uno con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona) e due cittadini marocchini di sedici anni (di cui uno con precedenti di polizia per reati contro la persona), tutti regolari sul territorio nazionale.

La vittima, un maggiorenne di nazionalità tunisina, ha riportato ferite al volto, ma ha rifiutato il ricovero ospedaliero ,dopo le prime cure prestategli in ambulanza.

Dalla visione delle immagini delle telecamere presenti a bordo del treno, gli agenti hanno individuato altri due ragazzi, un cittadino italiano di diciassette anni e un cittadino egiziano di quindici anni, regolare sul territorio nazionale, entrambi già denunciati per spaccioi.

Anche questi due giovani, che avevano avuto un ruolo centrale nella colluttazione, sono stati identificati e denunciati alla Procura per i Minorenni di Brescia.

A seguito di tali episodi, il questore della Provincia di Cremona ha adottato nei confronti dei ragazzi cinque avvisi orali.