Barbata, 07 settembre 2026

Il paese ha accolto ieri pomeriggio il nuovo parroco don Antonio Bislenghi, che aggiunge questo incarico a quello di parroco di Fontanella. Con lui, prima messa anche per il collaboratore parrocchiale, il brignanese don Cesare Castelli.

Sul sagrato della chiesa dei santi Pietro e Paolo, per l’occasione vestito a festa con le luminarie natalizie, il sindaco Vincenzo Trapattoni ha letto il saluto dell’amministrazione, invitando don Antonio e a don Cesare a prendere per mano “...una comunità fatta di persone semplici e genuine e a camminare tutti assieme nel segno dell’unico, vero Pastore”.

La messa, presieduta dal vescovo di Cremona, monsignor Antonio Napolioni e allietata dalle voci dei cantori dalla corale Santa Cecilia formata per l’occasione da parrocchiani di Barbata e di Fontanella, si è aperta con il saluto del consiglio parrocchiale. Un messaggio, quello letto da Marisa Taverna, incentrato sul concetto di collaborazione. E di collaborazione (e fraternità) ha parlato anche il vescovo nella sua omelia ricordando come la missione della Chiesa sia quella di sviluppare tutti i semi di unità, di armonia e di pace che esistono in mezzo alla zizzania.

Al termine della celebrazione il saluto dei due sacerdoti. Per primo ha parlato don Antonio: “Siamo qui per camminare insieme, per un fine che, mi piace dire, è quello di arrivare in paradiso. Se avremo chiaro che la nostra metà è quella, allora dovrò persino frenare la voglia di collaborare: diversamente, faremo molta fatica”.

“Sarà bello - ha concluso poi don Cesare - essere preti per la gente e con la gente”.