Crema News - Dal territorio - E il parroco se ne va Don Stefano Zoppi, era arrivato a Misano nel 2021 per sostituire don Gianfranco Castelli

Misano di Gera d’Adda, 31 gennaio 2026

Don Stefano Zoppi non è più il parroco di Misano.

Un addio improvviso, nei giorni scorsi, senza alcuna spiegazione ufficiale, che sa un po' di giallo e che ha destato stupore in paese anche se non tutti i misanesi si dicono sorpresi dell’accaduto.

Bocche cucite in diocesi, anche se i sussurri dicono che la vicenda che ha portato alle sue dimissioni non finirà qui e se ne parlerà ancora. L’unica notizia ufficiale è che don Stefano avrebbe problemi personali che hanno bisogno di essere risolti e per i quali ha fatto la scelta assieme al vescovo della diocesi di Cremona Antonio Napolioni di lasciare la parrocchia.

Ora lo sostituisce il vicario zonale della zona pastorale I della diocesi di Cremona, monsignor Giansante Fusar Imperatore, parroco di Caravaggio, di Vidalengo e di Masano e adesso anche amministratore della parrocchia di San Lorenzo Martire.

Nato a Cremona il 29 settembre del 1971, ordinato prete il 21 giugno 1997 (prima messa a Sant’Ilario in Cremona), don Stefano è stato vicario ad Antegnate dal 1997 al 2002, vicario ad Isengo e Soncino dal 2002 al 2009, parroco di Cavallara e Villastrada dal 2009 al 2021 e parroco anche di Correggioverde dal 2017 al 2021. Il 30 maggio 2021 era stato nominato parroco di San Lorenzo Martire in Misano di Gera d’Adda.

Che futuro avrà la parrocchia misanese? Sullo sfondo c’è la costituzione dell’unità pastorale con Vailate e con Agnadello. Del resto le tre parrocchie già collaborano, come si è visto recentemente in occasione della camminata per la pace, organizzata con la partecipazione delle tre amministrazioni comunali e iniziata con una messa celebrata nella chiesa di Misano proprio da don Zoppi.