Cremona, 10 gennaio 2026
Arrestato e portato in carcere un cittadino ghanese di anni 24.
Lo straniero era stato arrestato per la prima volta la sera del 30 dicembre per aver opposto resistenza durante un controllo di polizia effettuato nei pressi di un parco del centro cittadino.
In particolare l’uomo, sin da subito, si mostrava insofferente e dopo pochi minuti dapprima oltraggiava gli operatori e poi li spintonava, colpendo al volto un agente.
Durante le fasi dell'arresto, lo straniero faceva cadere a terra un altro agente che si procurava lesioni a un ginocchio.
Nel tragitto che lo portava in questura, il 24enne colpiva la portiera dell’auto di servizio con calci, danneggiando la vettura.
La condotta violenta è poi proseguita nella notte nella camere di sicurezza, dove iol 24enne ha danneggiato, sempre con calci, lo stipite della porta di ingresso della stanza.
Portato davanti al giudice, il magistrato gli ha comminato il divieto di dimora nella provincia di Cremona.
ma lo straniero non ci ha pensato neppure un momento di lasciare Cremona e la sera del 3 gennaio è stato nuovamente rintracciato da una volante nel centro di Cremona mentre stava litigando con tre minorenni a uno dei quali aveva sottratto cellulare, auricolari e due sigarette elettroniche. Di qui la denuncia per furto.
Infine il ghanese è stato rintracciato lo scorso 7 gennaio, sempre a Cremona e condotto in carcere.
Lo straniero è titolare di carta di soggiorno per Protezione Speciale e non può essere rispedito al suo Paese. Tuttavia, sono state avviate le procedure per revocare lo status di rifugiato. Nel frattempo il 24enne ha ricevuto l'ordine di non tornare a Cremona per i prossimi quattro anni.