Lodi, 19 gennaio 2026
(Francesco Carrubba) Centro città gremito e parcheggi pieni a Lodi per la festa del patrono San Bassiano del 19 gennaio, culmine di quattro giorni di eventi. Ad aprire la giornata il Solenne Pontificale, presieduto da monsignor Francesco Moraglia, patriarca di Venezia e il saluto dei lodigiani alle reliquie del Santo nella cripta del Duomo, un’occasione anche per incontrare il vescovo monsignor Maurizio Malvestiti.
Tanti inoltre hanno potuto visitare - magari con l’accompagnamento dei consiglieri - la sala consiliare del comune, un palazzo del 1200 e il loggione del 1700 in stile classico, da cui si può vedere da vicino la palla del cannone di Napoleone, appesa sulla Cattedrale adiacente. La vista offre un bel colpo d’occhio su piazza della Vittoria popolata dal mercato all’aperto con cibi, prodotti, oggetti e abbigliamento.
Dai portici sottostanti, la coda di persone che dal Broletto raggiunge la piazza: centinaia di avventori hanno fatto una lunga fila per una porzione della Busèca de San Bassan, la tradizionale trippa, già a partire dalle 9.30 del mattino. Con il coordinamento della Pro Loco, il piatto viene preparato con il nuovo pentolone da 20 quintali nella sede della Croce Rossa e trasportato in marmitte termiche sul posto. A seguire gli Alpini offrono vin brulè, tè caldo e raspadura. Ma tra le bancarelle non mancano le castagne calde.
Nel pomeriggio al teatro Alle Vigne la consegna del Fanfullino della Riconoscenza, da parte della Familia Ludesana, a Chiara Scotti, nata a Lodi e da febbraio 2024 vice direttrice generale di Bankitalia. L’amministrazione comunale invece assegna le benemerenze civiche: tra i riconoscimenti quello al giornalista lodigiano Francesco Cancellato. A corredo la musica e le coreografie della scuola SpazioDanza Lodi. Dalle 16, grazie alla collaborazione della Provincia di Lodi, prevista anche la possibilità di visitare gli ex conventi di San Cristoforo e San Domenico. Infine sono dieci le mostre e i musei aperti.