Madignano, 04 aprile 2025
(Niall Ferri) A pochi giorni dall’open day per presentare ai cittadini i nuovi uffici comunali, il consigliere di minoranza Diego Vailati Canta attacca duramente l’amministrazione per la gestione delle risorse pubbliche. Nel mirino c’è la ristrutturazione degli uffici, un intervento costato il doppio di quanto inizialmente previsto, a scapito di investimenti su servizi come la biblioteca.
“Altro che 25mila euro per le porte, alla fine il costo complessivo è raddoppiato. Mi domando - tuona Vailati Canta - se questa spesa fosse davvero prioritaria: si sarebbero potuti destinare quei fondi alla biblioteca, che ha bisogno di più spazi per i bambini e i ragazzi che si fermano a studiare”.
Oltre ai costi, il consigliere critica anche la mancata attenzione all’accessibilità: “Le persone disabili continueranno a entrare dalla porta secondaria invece che dall’ingresso principale, come tutti gli altri - sottolinea il consigliere. - Il sindaco ha pensato solo alle sue esigenze personali e di immagine… alla faccia dell’inclusione”.
Altro tema caldo è la situazione della frazione Ripalta Vecchia, dove, secondo il consigliere, l’amministrazione si è limitata a interventi minimi: “Il sindaco - prosegue Vailati Canta - ha dichiarato che sono stati fatti quattro tagli. Tagli di erba? Di piante? In ogni caso, la frazione si dovrà accontentare di questo, nonostante prima delle elezioni fosse stata promessa un’attenzione speciale. Un’altra promessa disattesa”.
Anche il trasporto scolastico resta, per l’opposizione, un nodo irrisolto. “A oggi - prosegue - non si sa con esattezza quando sarà disponibile il nuovo mezzo né se il servizio subirà interruzioni. Questo è inaccettabile, soprattutto per le famiglie che ne usufruiscono. È necessario fare chiarezza”.
Infine, il consigliere critica l’aumento dei costi per i bagni del parco Montinaro: “La cifra iniziale era sbagliata, ora parliamo di 35mila euro più 4270 euro per l’impianto di disinfestazione - sottolinea.- Nel frattempo, gli altri parchi restano senza manutenzione. In via I Maggio, per esempio, un gioco è rotto e inutilizzabile da sette mesi”.