Sant'Angelo Lodigiano, 31 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) Ieri pomeriggio al centro commerciale Il Castello di Sant’Angelo Lodigiano, dove si è verificata un’aggressione ai danni di un lavoratore di 22 anni, colpito al volto con un pugno dopo l’utilizzo di spray al peperoncino all’ingresso del supermercato Famila.
L’allarme è scattato alle 16.40, quando è arrivata la segnalazione di un’aggressione in corso in via Trento. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti gli agenti della polizia locale di Sant’Angelo, che hanno trovato nel parcheggio del centro commerciale il giovane dipendente dolorante e in stato di confusione.
Secondo una prima ricostruzione due giovani sarebbero arrivati al Famila intorno alle 16.38, come mostrano le immagini delle telecamere di video sorveglianza. Nell’entrare nel centro commerciale, i due avrebbero spruzzato spray al peperoncino nello spazio tra la prima e la seconda porta automatica d’ingresso, provocando irritazione agli occhi e al naso ad alcuni clienti presenti.
Subito dopo, all’esterno della struttura, il 22enne – dipendente di uno dei negozi della galleria – sarebbe stato colpito al volto con un pugno da uno dei due ragazzi, descritto come di origine straniera. Non è ancora chiaro se l’utilizzo dello spray sia avvenuto nel contesto di una lite già in corso o per altri motivi.
Dopo l’aggressione, i due giovani si sarebbero diretti rapidamente verso il parcheggio, fuggendo a bordo di un’auto bianca.
Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza della Croce Bianca di Sant’Angelo, che ha medicato il 22enne senza necessità di trasporto in pronto soccorso. Nessun’altra persona ha avuto bisogno di cure mediche, nonostante i lievi fastidi accusati da alcuni clienti.
Grazie alle immagini del sistema di video sorveglianza, la polizia locale è riuscita a risalire al numero di targa del veicolo, intestato a una persona residente a Villanterio. Tutti gli elementi raccolti sono stati quindi trasmessi ai carabinieri di Sant’Angelo, che hanno avviato gli accertamenti per rintracciare i due giovani e chiarire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e le responsabilità.