Crema News - Dal territorio - Per la Memoria, due incontri

Lodi, 28 gennaio 2026

(Francesco Carrubba) Letture e parole per riflettere sulla ricorrenza del Giorno della Memoria. Sono due le iniziative organizzate per l’occasione dal Meic - Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale della Diocesi lodigiana.

Il primo evento, Nel mio paese straniero. La Resistenza al nazismo in Germania con Laura Coci e Ivano Mariconti, prevede i saluti istituzionali della vicesindaco di Lodi Laura Tagliaferri e le letture a cura di Roberto Del Piano ed Elena Zaini. L’appuntamento è per domani, giovedì, alle ore 21.00 nella sala Granata della Biblioteca Comunale Laudense, in via Solferino 72 a Lodi.

Invece lunedì 2 Febbraio, alle ore 21.00, nell’Aula Magna del liceo Verri in via San Francesco 11, sempre a Lodi, si terrà Esserci per il mondo. Dietrich Bonhoeffer: una vita responsabile, una conversazione con Ludwig Monti, dottore di ricerca in ebraistica, biblista e saggista, attraverso le letture sceniche di Luciano Bertoli, con l’accompagnamento al flauto di Flavio Ferrandi. 

Nell’ambito del suo progetto La forza del Pensiero e della Parola, il Meic ha scelto infatti di dedicare il Giorno della Memoria alla figura di Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano protagonista della Resistenza al nazismo, impiccato a Flossenburg il 9 aprile 1945, pochi giorni prima della Liberazione.

Collaborano all'iniziativa la città di Lodi, l'Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (Aned), l'Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi) Comitato provinciale di Lodi, le Acli provincia di Lodi, la Cooperativa Il Pellicano, l'Associazione culturale don Luciano Quartieri, l'Azione Cattolica Diocesana.

“Il Meic Lodi come lo scorso anno volentieri lavora in rete con altre Associazioni ed Enti del Lodigiano - spiega Luigi Galmozzi, presidente Gruppo Meic Lodi - Camminando insieme agli uomini di ‘buona volontà si rinnova la speranza che la tragica storia del Novecento non debba più accadere. Sperare significa consolidare le radici della democrazia e creare le condizioni per cammini di pace”.