Crema News - Soncino - Aldo Gallina alla conquista dell'America Aldo Gallina e la sua opera braille American Flag

Soncino, 08 gennaio 2025

(Gianluca Maestri) È un momento d’oro, artisticamente parlando, per Aldo Gallina. Il poeta, scultore, pittore e creativo (nonché titolare di un’edicola nel centro storico del borgo ma aggiungiamoci pure anche atleta) è in attesa di conoscere la data della cerimonia di consegna, che si terrà a New York, dell’Italian Reputation Award 2026, premio che ha l’obiettivo di valorizzare l’impatto culturale degli italiani che attraverso il loro lavoro contribuiscono a far crescere la reputazione del Belpaese nel mondo e che gli è stato attribuito per la sua American Flag, opera braille che consente ai non vedenti di leggere con la punta delle dita la bandiera a stelle e strisce degli Stati Uniti d’America.

Nel frattempo Aldo sta lavorando alla preparazione di nuovi, importanti progetti. Sarà un 2026 in cui inevitabilmente Jona alzerà l’asticella della sua produzione. E fra un lavoro e l’altro l’artista soncinese incassa anche una critica d’arte di alto livello. Si tratta di un’autorevole recensione sulle sue opere apparsa sul blog The Art Chronicles (www.the-artchronicles.com) a firma di Giacomo Castagnini. Eccone un estratto:

“C’è un momento preciso - scrive Castagnini - in cui si entra nell’universo di Aldo Gallina ed è quando si smette di guardare per cominciare a toccare. Le sue superfici di ferro, legno, alluminio o resina non chiedono contemplazione: chiedono lettura, fatta con le dita, non con gli occhi. Nelle opere di Jona ogni punto in rilievo è un fonema tattile, una parola scritta nel corpo stesso della materia. Queste sculture si attivano nell’atto del contatto, nel momento in cui qualcuno accetta di sostituire la distanza visiva con la prossimità del tatto. L’esperienza si completa attraverso la partecipazione sensoriale, secondo una logica che Robert Morris aveva teorizzato nei suoi Notes on Sculpture, l’opera non come oggetto autonomo ma coma campo di relazioni percettive tra corpo, spazio e superficie”.