Caravaggio, 03 settembre 2026

(Gianluca Maestri) Si intitola Verità in Ostaggio ed è ambientato nell’Italia degli anni di piombo, dove storia privata e pubblica si intersecano nella spirale violenta del terrorismo, il nuovo romanzo dello scrittore caravaggino Gianfranco Grasselli, edito da Pav Edizioni.

Milano, 1978. Antonella Di Bari, figlia di un influente uomo politico, viene rapita dalle Brigate Rosse. Pochi giorni dopo, il sequestro di Aldo Moro fa precipitare l’Italia nel momento più drammatico degli anni di piombo. Come una tela lorda di sangue il Paese è dilaniato da terrorismo, malavita e poteri occulti che si intrecciano in una guerra silente dove nulla è davvero come appare. Ma ci sono inganni che sopravvivono al tempo, volti che raccontano una storia e ne nascondono un’altra, segreti che riaffiorano quando ormai sembravano sepolti.

Verità in ostaggio è un romanzo storico-psicologico in cui la grande storia italiana diventa lo scenario di una partita spietata fra ossessione. Manipolazione e desiderio di riscrivere il proprio destino. Perché la libertà comincia dove finisce la menzogna.

“Quando ho scritto Verità in ostaggio –spiega l’autore- non volevo semplicemente raccontare una vicenda ambientata negli anni di piombo ma volevo utilizzare quella stagione della storia italiana come uno specchio nel quale osservare alcuni meccanismi che, seppure in forme diverse, continuano a riguardarci. Ho scelto gli anni di piombo perché rappresentano uno dei momenti in cui il nostro Paese ha visto incrinarsi profondamente il patto sociale”.