Crema, 03 settembre 2026

Giunge all’VIII edizione closeUP il festival internazionale di circo contemporaneo, danza e video organizzato dall’Associazione Culturale iagostudio con la direzione generale e artistica di Mara Serina e quella organizzativa di Francesca d’Apolito. In programma dall’11 al 13 settembre per le vie, le piazze, gli edifici storici e i luoghi naturalistici della città, l’edizione 2026, all’insegna della pace e della memoria, ospita 34 eventi tra spettacoli (due in prima nazionale), proiezioni video, film in VR, visite guidate, incontri con gli artisti e laboratori, tutti ad ingresso gratuito.

Nato con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico di Crema attraverso la bellezza di spettacoli dal vivo, closeUP è cresciuto nel tempo attestandosi tra i principali festival internazionali di circo contemporaneo della Lombardia. CloseUP è infatti una finestra sulla scena contemporanea soprattutto Europea, offre spettacoli di alta qualità, spesso presentati per la prima volta in Italia, accessibili a tutti e ha uno sguardo attento a pubblici differenti: dagli adulti agli anziani, dai bambini agli adolescenti.

Il festival è realizzato con il patrocinio del consiglio di regione Lombardia e con il sostegno dell’amministrazione comunale di Crema, della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona – Ente Filantropico, organizzazione non profit di utilità sociale, di Enercom, azienda leader nel settore della vendita di luce, gas e servizi di efficientamento per privati e aziende e di Banca Cremasca e Mantovana del gruppo Bcc Iccrea, attenta al territorio, al suo sviluppo culturale, ai giovani e all’innovazione.

Protagonista di closeUP, il circo contemporaneo valorizza il ruolo degli artisti con spettacoli che non vedono in scena gli animali. In programma in piazza Duomo sabato 12 settembre alle ore 21.15, Ripple vede in scena una gigantesca scultura a forma di spirale di 5 metri per 2,5.

Dall’Italia arriva Andrea Farnetani, che propone il suo cavallo di battaglia Gustavo La Vita, uno spettacolo di nuova magia, clownerie, giocoleria e teatro di figura.

L’apertura della prima serata di closeUP è tutta al femminile e all’insegna della danza. Venerdì 11 settembre in piazza Duomo alle ore 21.15 arriva da Napoli la

Compagnia Funa in Room22, un duo divertente che si interroga sulla solitudine, sul dialogo, sulle “distanze di sicurezza”

A seguire, alle 22.00 presso i Chiostri di S. Agostino è ospite di closeUP l’artista cremasca Maruska Ronchi, danzatrice e coreografa di danza butoh che propone Figliǝ della Terra,

A grande richiesta, sabato 12 settembre alle ore 18 da piazza Duomo a piazza Garibaldi, torna la Nelken Line, l’omaggio alla coreografa Pina Bausch

Barbara Palumbo, che coordina questo progetto, presenta la sua nuova coreografia Be kind,

Due giovanissime sono le protagoniste di un altro evento di closeUP26, la proiezione del cortometraggio Fox’s facades di Ottavia Francesca Cremonesi e Alexia Ponzo che aprirà il festival venerdì 11 settembre alle ore 18 in sala Pietro da Cemmo al S. Agostino.

Alle ore 22.45 è in programma un trittico internazionale: la proiezione dei video finalisti selezionati per la XII edizione del contest La Danza in 1 Minuto organizzato

e promosso da Coorpi, il mondo distopico di Born into you dell’olandese Emma Evelein e YES! pellicola in arrivo dall’Estonia che ci interroga sulla performatività richiesta dalla società contemporanea. Sabato 12 dalle ore 22.00 verrà presentato un focus dedicato all’India, fra danza tradizionale, suggestioni sul valore dell’acqua e sulla routine quotidiana.