Crema News - Crema - Sgominata la banda

Crema, 10 febbraio 2026

(Andrea Biraghi) La squadra mobile di Lodi ha denunciato sette persone, tutte di origine colombiana e cubana, di età compresa tra i 20 e i 45 anni, ritenute responsabili di una lunga serie di colpi messi a segno nel cremasco, nel lodigiano e in diverse province del Nord Italia. L’indagine è stata coordinata dalla procura di Lodi e ha permesso di identificare i componenti di un’organizzazione strutturata, che colpiva spostandosi da Milano in altre province.

L’attività investigativa è partita circa un anno fa dopo un tentativo di furto in un’abitazione nella zona di via San Colombano e un furto su un’autovettura avvenuto nei pressi di via Lodivecchio. Nel primo episodio, un passante aveva notato due uomini scavalcare il cancello di una casa e introdursi nel giardino; alla richiesta di spiegazioni, i due si erano dati alla fuga raggiungendo un terzo complice che li attendeva in strada. Nello stesso momento, il proprietario dell’abitazione, svegliato dai rumori, aveva acceso le luci mettendo in fuga i ladri e allertando le forze dell’ordine. Stessa scena anche in un'abitazione di Rivlta d'Adda, dove due uomini erano stati visti scavalcare un cancello, ma erano fuggiti perché sorpresi da alcuni passanti.

Nella stessa giornata, una donna aveva denunciato il furto della borsa lasciata sul sedile posteriore dell’auto parcheggiata in zona Lodivecchio. Dopo circa mezz’ora, la vittima aveva iniziato a ricevere notifiche di prelievi bancari per importi complessivi superiori ai mille euro, effettuati con le carte sottratte.

Le prime indagini hanno permesso di individuare da subito tre responsabili, ma hanno chiarito che non si trattava di episodi isolati né di singoli soggetti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la banda era composta da più persone e agiva in modo organizzato, spostandosi dalla periferia di Milano con auto a noleggio e colpendo in diverse province del Nord Italia, tra cui Lodi, Milano, Cremona, Monza e Brianza, Varese, Como, Verona, Torino, Asti e Bologna.

Il gruppo era specializzato in furti con destrezza di cellulari, furti su autovetture e all’interno di supermercati, negozi di centri commerciali, parcheggi e abitazioni private. Dopo aver sottratto portafogli, oggetti di valore, bancomat e carte di credito i componenti della banda tentavano rapidamente di effettuare prelievi utilizzando le carte bancarie delle vittime. I bersagli erano perlopiù persone ultrasessantacinquenni.

L’indagine, condotta dalla squadra mobile di Lodi sotto il coordinamento della Procura, ha permesso di ricostruire numerosi episodi anche grazie all’analisi delle immagini di video sorveglianza e ai risultati dell’attività tecnica. Al termine dell’attività investigativa, durata circa un anno, tutti i componenti della banda sono stati identificati e denunciati.

Per gli autori dei reati commessi a Lodi, il questore Pio Russo ha inoltre disposto la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel territorio lodigiano.