Crema News - Castelleone - "Ti cambio gli infissi" Immagine esemplificativa

Castelleone, 10 febbraio 2026

Promettere, farsi vedere poi scappare con il bottino.

Questo il modus operandi di due truffatori che però sono finiti nelle maglie della giustizia.

La storia vede come protagonista una donna di Castelleone che a metà ottobre si era presentata dai carabinieri del borgo per denunciare di essere stata vittima di una truffa, peraltro architettata in modo originale.

La vittima doveva cambiare gli infissi della sua casa e aveva cercato in internet una ditta che potesse assolvere il problema in breve e magari con una spesa contenuta. Nella sua ricerca la castelleonese era arrivata a un'azienda bresciana che prometteva di eseguire i lavori in breve tempo, a prezzo contenuto e con la soddisfazione del cliente. La donna aveva contattato la ditta e, come nella miglior tradizione, si era sentita rassicurare. Dall'altra parte del filo il procuratore di questa azienda aveva chiesto alla castelleonese la sua disponibilità per una visita durante la quale ci si potesse rendere conto del lavoro per poi stilare un preventivo.

E così era stato dato un appuntamento al quale si era presentata una persona che aveva ispezionato gli infissi, promettendo un preventivo a breve. Difatti, dopo pochi giorni alla potenziale cliente era arrivato il preventivo per il lavoro: l'azienda chiedeva 6000 euro e prometteva di eseguire il cambio degli infissi nel prossimo mese di agosto. Qualora preventivo e tempistica avessero trovato il placet della donna, l'azienda chiedeva un anticipo di metà del dovuto. La donna aveva constatato che la cifra richiesta era vantaggiosa e aveva deciso di accettare. Quando aveva comunicato la sua decisione, il procuratore le aveva fornito il numero di iban dove effettuare il pagamento di circa 3000 euro, annunciando una seconda visita per prendere le misure degli infissi da cambiare. E così era stato. Stavolta era arrivata a casa della donna una seconda persona che aveva scrupolosamente misurato gli infissi e poi se ne era andato, non prima di chiedere alla vittima un secondo versamento di 1500 euro, sempre garantendo che i lavori sarebbero stati eseguiti sempre ad agosto. La castelleonese aveva ottemperato e dopo qualche settimana dall'azienda si era fatta viva la prima persona la quale, scusandosi, aveva annunciato lo slittamento dei lavori a settembre. Nessun problema da parte della donna la quale però, a settembre non aveva visto arrivare gli operai e quando si era decisa a chiedere spiegazioni, al numero di cellulare indicato non aveva più risposto nessuno.

Di qui la denuncia ai carabinieri i quali ì, indagando, hanno trovato che gli intestatari del conto erano un uomo di 54 anni e una donna di 49 che sono stati denunciato per truffa aggravata.