Spino d'Adda, 10 febbraio 2026
Dopo l’incidente mortale di domenica il magistrato non ha inteso eseguire accertamenti sul cadavere di Felice Capuano e ha fatto restituire la salma alla famiglia che ha disposto la cremazione e poi, adempiendo al volere della vittima, le sue ceneri saranno sparse in montagna, probabilmente sul Monte Bianco, visto che Capuano era un amante delle nostre Alpi. Molto scalpore ha fatto in paese il decesso di Capuano, analista informatico in pensione da oltre vent'anni residente a Spino d'Adda, proveniente dal Lazio. L'uomo aveva contribuito a rilanciare il piedibus, del quale era parte attiva come volontario.
E’ in prognosi riservata, invece, la moglie dell’81enne deceduto domenica nella tarda mattinata a seguito di un incidente stradale avvenuto all’incrocio tra via Parma e la vecchia Paullese.
La donna, 78 anni, era al fianco del marito, a bordo di una Toyota Aurys. La coppia si stava recando al cimitero, che sta al di là della vecchia Paullese, incrocio che una volta era regolato da semaforo. Felice Capuano domenica era al volante della sua auto e ha attraversato l’incrocio mentre sopraggiungeva da Crema, dalla sua sinistra una Audi A4 condotta da un 80enne di Treviglio. Urto molto forte a causa del quale Capuano è morto sul colpo.
Diversa la sorte delle altre due persone. Estratte dai veicoli dagli uomini di soccorso, la donna era stata stabilizzata in ambulanza e poi accompagnata all’ospedale di Niguarda, dove era stata accolta in codice giallo. Purtroppo però le sue condizioni, a mano a mano che i medici controllavano il suo stato, si sono rivelate più gravi di quanto in un primo momento immaginato, tanto che la 78enne è stata dichiarata in prognosi riservata e messa in rianimazione, monitorata in ogni momento per intervenire in caso di necessità e in attesa che le sue condizioni migliorino grazie alle cure che le si stanno portando.
Meglio l’80enne di Treviglio, che non versa in pericolo di vita e le cui condizioni non preoccupano i medici dell’ospedale S. Raffaele presso il quale è stato ricoverato. Il trevigliese non è grave e attualmente è vigile e i medici lo hanno posto in osservazione per verificare i suoi miglioramenti.