Crema News - Soncino - Signori si vende Il comune di Soncino

Soncino, 18 febbraio 2026

(Gianluca Maestri) Vendere la rete del gas naturale. È questo l’orientamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Gabriele Gallina, emerso nell’ultima riunione del consiglio comunale nella quale il parlamentino ha preso atto della perizia di stima della rete stessa manifestando al tempo stesso la volontà di cederla. Secondo la perizia, redatta dallo Studio Fracasso srl di Montesilvano (Pescara), il valore della rete è di circa 3.100.000 euro.

“La perizia di stima -ha spiegato Gallina ai presenti- non è quella definitiva perché anche l’Arera (Autorità Regolazione Energia Reti e Ambiente) dovrà fare una sua perizia e quella sarà messa a gara. Oggi noi prendiamo atto di questa prima stima ed esprimiamo la volontà di procedere all’alienazione ma si tratta di un passaggio per far avviare l’istruttoria. In una seconda fase, quando ci sarà la delibera di Arera con la stima definitiva del valore della rete, torneremo in consiglio per una decisione definitiva. Potremmo anche decidere di non vendere e a quel punto avremmo una remunerazione del capitale anno per anno. Siccome non si sa mai come cambiano le normative, come è successo per le antenne di telefonia mobile, secondo la nostra valutazione conviene cedere la rete. Comunque deciderà chi ci sarà dopo di noi come utilizzare l’eventuale capitale introitato”.

Astenuta la minoranza. “È ovvia - ha detto la capogruppo Daniela Cavati - l’intenzione di vendere la rete. Il comune però ha un bilancio sano e non deve per forza incassare subito una somma per saldare debiti piuttosto che per altre urgenze. Mi preoccupa che poi si possa avere meno peso nel controllo, relativo ovviamente, della gestione della rete. Faccio un esempio: ci sono problemi alla linea, un conto è una lamentela del singolo cittadino, un altro è l’ente che segnala. Un’altra preoccupazione è che il nuovo proprietario possa stabilire dei rincari senza che il comune possa intervenire in qualche misura. È un tema importante che necessita di una riflessione”.