Crema News - Pandino - Addio a Erica Zaneboni Erica Zaneboni

Pandino, 13 maggio 2026

(Gianluca Maestri) La notizia è di quelle che lasciano sgomenti, senza parole. È morta stamattina, nella sua abitazione, Erica Zaneboni. Aveva 32 anni. Insegnante di scuola elementare, moglie, mamma di un bimbo di 3 anni, Erica è stata consigliere comunale di maggioranza nell’amministrazione del sindaco Maria Luise Polig ed attualmente era consigliere comunale di minoranza. Da tempo lottava contro un male che alla fine non le ha dato scampo.

La triste notizia ha fatto subito il giro del paese e del web. Sono già tantissimi i messaggi di cordoglio che stanno giungendo al marito e alla famiglia.

Così Uniamo Pandino, il gruppo civico di minoranza consiliare del quale la Zaneboni era uno dei consiglieri: “La sua perdita lascia un vuoto umano e istituzionale difficile da colmare, privandoci di una donna che ha saputo fare dell’altruismo una missione di vita. Nonostante la sua giovane età, il suo impegno civico era radicato da tempo: Erica aveva iniziato a spendersi per il bene comune già a vent’anni, quando venne eletta consigliera e le fu affidata la delega ai giovani, dimostrando fin da allora una maturità e una passione rare. Nel suo ruolo di consigliera, prima di maggioranza e poi di minoranza, Erica si è sempre distinta per un approccio pacato e competente, capace di portare avanti le proprie idee con fermezza senza mai rinunciare al rispetto e all’ascolto dell’altro. Per lei fare politica era un modo concreto per prendersi cura delle persone, dell’ambiente e del territorio in cui era nata e cresciuta: Pandino era il paese che amava e dove aveva scelto di far crescere la sua famiglia, dedicando energie anche alla vita associativa. Il suo sguardo era costantemente rivolto al futuro e alle nuove generazioni, una sensibilità che declinava quotidianamente anche nella sua professione di insegnante e nel suo ruolo di mamma. Oggi piangiamo non solo una collega, un’amica capace ma anche una cittadina attenta e impegnata, che ha donato il suo prezioso contributo a tutta la comunità. Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo momento di grande sofferenza”.

Anche l’amministrazione del sindaco Piergiacomo Bonaventi si unisce al dolore e al cordoglio della comunità pandinese. “Una notizia che lascia senza parole –si legge sulla pagina Facebook del comune di Pandino- e che colpisce nel profondo tutti noi. In questo momento di dolore incalcolabile non esistono appartenenze politiche o ruoli istituzionali: esiste soltanto il lutto di un intero paese, profondamente scosso e unito attorno ai suoi cari. Pandino si stringe con sincero affetto al marito, al suo bambino, alla famiglia e a tutte le persone che oggi piangono una perdita così ingiusta e devastante. Ci sono dolori che non si riescono a spiegare. E questo è uno di quelli”.