Un'immagine dell'edizione 2025 del festival Gis
Castelleone, 13 maggio 2026
(Gianluca Maestri) Tre giorni di divertimento per grandi e piccini. Torna nel week end, per la quarta edizione, Giù in Strada (Gis), festival internazionale d'arti di strada organizzato e diretto dal Teatro del Viale in stretta collaborazione con la parrocchia e con il comune di Castelleone e con il patrocinio della Pro Loco e della Provincia di Cremona.
Dalle 18 a mezzanotte di venerdì e nelle intere giornate di sabato e domenica, tutto il centro storico cittadino diventerà lo spazio di una festa capace di attrarre e accogliere migliaia di visitatori.
Sei gli artisti selezionati tra Italia, Argentina e Cile che realizzeranno complessivamente trentaquattro performances: Daigoro, al secolo Stefano Dalessandro, che sarà protagonista di due distinte performances, Dottor Stok (all'anagrafe Giulio Ottaviani), che arriva a Giù in Strada in sella al suo triciclo gigante, nonché alchemico trabiccolo, per portare le sue sperimentazioni analogiche, Cia Patagonia, giovanissimo duo argentino nato nel 2020 con l’obiettivo di fondere circo contemporaneo, danza e musica, che dopo le tournée in Sudamerica e in Europa approda all'ombra della Torre Isso con lo spettacolo A whole trip, un viaggio alla ricerca di una meta e alla scoperta di sé stessi, Circo Bipolar (Shay e Costanza), che presenta uno spettacolo liberamente ispirato all'immaginario e all'estetica di David Lynch, Duo Flosh (Nik e Frank), due giovani e talentuosi artisti che si presentano a Gis 2026 con due spettacoli diversi, e Mr. Dyvinetz (Francisco Rojas Dyvinetz) che dal Cile arriva a Castelleone con la sua ruota Cyr al seguito ma non solo.
A curare la colonna sonora dell'evento penseranno tre musicisti: la violoncellista venezuelana Andrea Cellolo (Andrea Isabel Jimenez), ed i Fratelli D’Arco (Filippo e Giacomo Ravasio).
Verrà allestita una maxi-ludoteca da 700 metri quadri, in cui Energia Ludica porterà quest'anno due grandi novità: accanto alle immancabili postazioni dei giochi di una volta, tutti realizzati in legno, ecco Wood Car Race, un laboratorio di falegnameria per bambini per la costruzione di macchinine da far correre lungo due piste di 10 metri l'una. Un'altra novità porta il nome di Car City, animazione speciale con carretti a spinta in un gioco di ruolo sulla sostenibilità delle nostre città. Come se non bastasse, ecco due truccabimbi, Stefania e Chiara, pronte a dare colore ai visi meravigliosi e stupiti dei piccoli. Infine, uno street market da quaranta stand con articoli selezionati, non il solito mercatino ma una selezione originale di articoli e proposte.
Tra un'esibizione e l'altra, tra una passeggiata e un momento musicale, ci sta una tappa nella ricca area food & drink tra la piazza e i portici per uno spuntino, un ghiotto pranzo, un aperitivo o una deliziosa cena a cura di Chiosco GiS, Cat l'è Bon, Civico 4 ed Osteria Sottocasa.