Crema News - Offanengo - Lo smartphone, per esempio...

Offanengo, 13 maggio 2026

(Annalisa Andreini)  Studenti e genitori a lezione di consapevolezza sull'uso dello smartpohone

È il titolo del progetto proposto da Eduway (impresa sociale italiana, nata nel 2012, che si occupa di percorsi di formazione ed educazione per minori) all’Istituto comprensivo “Falcone e Borsellino” e finanziato dal comune di Offanengo. 

Si tratta di un percorso curriculare di quattro ore sul tema dell’utilizzo consapevole degli smartphone, a cui hanno partecipato sei classi prime della scuola secondaria di primo grado di Offanengo.

Durante gli incontri nelle classi, tenuti dai docenti Mariateresa Mastrocesare e Dimitri Felli, in collaborazione con Francesco Proia, si sono succedute diverse attività laboratoriali con momenti individuali e di gruppo, di dialogo e confronto sulla riflessione sullo smartphone come un vero e proprio “mangiatore di tempo”. 

Uno strumento certamente utile per alcuni versi ma che, al contempo, rischia di togliere tempo prezioso ad altre attività e hobby. Può anche influenzare in modo negativo i rapporti interpersonali fino al fenomeno del phupping, ovvero l’abitudine di trascurare( o addirittura ignorare) il proprio interlocutore rimanendo concentrati sul proprio smartphone, come un oggetto che può stregarci.

Si è parlato anche della responsabilità e dalla coscienza, che vanno sempre considerate dietro la condivisione di immagini e contenuti sui social.

Non solo studenti però. Sui banchi di scuola si sono seduti anche i genitori per condividere questa esperienza di consapevolezza sull’uso quotidiano di uno strumento, che bisogna imparare a gestire.