Dal territorio, 03 dicembre 2026
(Andrea Biraghi) Un grave episodio di predazione si è verificato nella notte del 31 dicembre nel territorio tra Persico Dosimo e Pozzaglio. In un allevamento è stata ritrovata una vitella di circa 40 chili completamente sbranata. L’animale si trovava all’interno del recinto e il ritrovamento ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra i proprietari, che hanno segnalato l’accaduto alle autorità competenti.
Sul terreno attorno alla carcassa sono state individuate diverse impronte, non tutte uguali, elemento che fa ipotizzare l’azione di più lupi, già segnalati in più occasioni nell’area.
Dopo la segnalazione è intervenuta la polizia provinciale, che ha effettuato i rilievi per accertare le cause della predazione e avviato un’attività di monitoraggio sul territorio. Gli agenti stanno seguendo la situazione per verificare l’eventuale presenza stabile di un branco e valutare l’estensione dell’area interessata.
Sono state attivate anche fototrappole per raccogliere ulteriori elementi utili a comprendere i movimenti degli animali e prevenire nuovi episodi.
Secondo quanto riportato dagli operatori del settore, inizialmente gli episodi sembravano circoscritti, ma con il tempo la situazione si è estesa. Alcune misure di contenimento sono state attivate, ma il problema viene descritto come noto e condiviso da molti allevatori della zona.
La presenza dei lupi in pianura viene ormai considerata un fenomeno strutturale, che coinvolge non solo il comparto agricolo ma l’intera comunità. Animali che in passato si concentravano prevalententemente nelle aree montane si stanno spostando stabilmente in pianura, portando con sé nuove criticità. L’aumento delle predazioni riguarda non solo il bestiame, ma in alcuni casi anche animali domestici, alimentando un clima di crescente preoccupazione sia tra gli allevatori sia tra i cittadini, chiamati ad adottare maggiori misure di sicurezza.