Crema, 17 febbraio 2026
Paola Oliari) Oggi è la giornata di chi cammina in punta di piedi tra il mistero e la dolcezza.
Festeggiamo il gatto, quella creatura straordinaria che abita le nostre case con un'eleganza senza tempo.
Lo celebriamo il 17 febbraio per sfatare ogni vecchia superstizione e ricordare che la loro presenza è un dono di pura fortuna. Spesso si dice che siano animali distaccati o solitari, ma chiunque ne abbia uno sa quanto questa sia una bugia: sanno essere dei "coccoloni" incredibili, capaci di travolgerci con testate affettuose e fusa profonde che guariscono ogni stanchezza della giornata.
Il gatto è il calore improvviso sulle ginocchia in una sera d'inverno, l'amico fedele che ti aspetta dietro la porta pronto a trasformare la solitudine in compagnia con un semplice sguardo magnetico.
Eppure, mentre noi godiamo di questo amore immenso, il nostro pensiero deve andare a chi una casa non ce l'ha ancora. Ci sono troppi sguardi che oggi osservano il mondo attraverso le reti di un gattile, troppi piccoli cuori in attesa di una famiglia che li scelga e che li porti finalmente al sicuro, lontano dalla paura.
Adottare significa regalare un futuro, ma anche un gesto che ci restituisce molto più di quanto offriamo: è la promessa di una vita condivisa, fatta di giochi, di fusa e di quella complicità silenziosa che solo un felino sa donare.
In questa giornata speciale, onoriamo i nostri piccoli compagni di vita, ma apriamo anche il cuore alla consapevolezza. Ogni gatto merita di sentirsi protetto, ogni gatto merita di essere amato profondamente.
A tutti i gatti, ai piccoli grandi "coccoloni" che ci riempiono la vita e a chi sta ancora aspettando di essere portato a casa: buona festa.
Che la vostra dolcezza possa ricordarci sempre che l'amore più puro spesso arriva camminando su quattro zampe felpate.