Foto esemplificativa
Castelnuovo Bocca d’Adda, 29 novembre
(Andrea Biraghi) Una truffa portata a segno utilizzando l’intelligenza artificiale. È quanto accaduto ieri mattina a un’anziana del paese, convinta a consegnare diverse centinaia di euro dopo aver visto, sul monitor, quelle che sembravano essere le nipoti in videochiamata.
Secondo la testimonianza della figlia, tre uomini si sarebbero presentati alla porta mostrando un video in cui apparivano i volti delle ragazze, riprodotti con movimenti e voce credibili.
"Le nipoti dicevano di aver avuto un incidente e di avere bisogno di soldi", ha raccontato la donna, che ha poi diffuso l’allerta sulle reti di controllo del vicinato. Quando l’anziana ha detto che avrebbe chiamato la figlia per verificare, i tre l’avrebbero invitata a farlo. Ma la donna in quel momento era al lavoro e non ha risposto subito.
Convinta dal video e dalla pressione dei truffatori, l’anziana ha consegnato il denaro che aveva in casa. I malviventi si sono poi allontanati.
Il raggiro sfrutta l’intelligenza artificiale per replicare visi e voci partendo da foto e video pubblicati sui social. E, come accade spesso in questi casi, i truffatori fanno leva sulla fretta per non dare il tempo di verificare. Le forze dell’ordine invitano a spiegare queste modalità soprattutto agli anziani, perché sono tra i bersagli più esposti e la truffa può essere replicata facilmente anche