Cremona, 07 febbraio 2026
(Andrea Biraghi) È stato condannato a un anno e nove mesi di reclusione l’uomo ritenuto responsabile di una truffa online che ha portato una vittima cremonese a versare 1920 euro per l’acquisto di prodotti mai arrivati a destinazione. I fatti risalgono a una compravendita avvenuta tramite i social network, con un raggiro partito dalla Campania.
La vicenda è datata alcuni anni fa e nasce da un annuncio pubblicato su Instagram, attraverso il quale venivano messi in vendita monopattini, smartphone e biciclette elettriche a prezzi particolarmente bassi. L’inserzione rimandava a un presunto sito di vendita online, presentato come negozio fisico con sede a Capri, che in realtà si è poi rivelato inesistente.
Convinto dalla proposta, un uomo residente a Cremona aveva deciso di procedere con l’acquisto, anche con l’intento di fare un regalo al fratello. Nel corso delle trattative, avvenute tramite chiamate e messaggi, la vittima aveva effettuato diversi versamenti, arrivando a spendere complessivamente 1920 euro, attraverso ricariche e pagamenti effettuati anche in tabaccheria.
Per un certo periodo i contatti con il venditore sono proseguiti in modo costante, con continue rassicurazioni sull’imminente spedizione della merce. Con il passare dei giorni, però, i prodotti non sono mai arrivati e il comportamento dell’interlocutore è cambiato, diventando sempre più aggressivo fino all’interruzione dei rapporti.
Solo successivamente la vittima ha compreso di essere stata truffata e ha appreso che l’autore del raggiro era già conosciuto in Campania per episodi analoghi. La denuncia ha portato all’avvio dell’indagine e, infine, al processo che si è concluso con la condanna a un anno e nove mesi per truffa.