Crema, 07 febbraio 2026
(Andrea Biraghi) Sta dilagando anche in città e in provincia la truffa del finto pedaggio autostradale, veicolata tramite SMS che segnalano un presunto mancato pagamento e invitano a saldare pochi euro entro tempi molto brevi. Dietro il messaggio, però, non c’è alcun pedaggio da pagare, ma un tentativo di sottrarre dati personali e bancari.
Il meccanismo è semplice e proprio per questo efficace. Il destinatario riceve un SMS che parla di una “autostrada non pagata” e contiene un link. Cliccando, si viene reindirizzati a un sito che replica in modo molto fedele la grafica di Autostrade per l’Italia, inducendo la vittima a fidarsi.
Una volta sulla pagina, viene richiesto di inserire la targa del veicolo, il numero di telefono e i dati della carta di credito. Informazioni che finiscono direttamente nelle mani dei truffatori, pronti a utilizzarle per operazioni illecite. La truffa, quindi, non riguarda il pagamento del pedaggio, ma il furto dei dati.
Le segnalazioni sono già arrivate alle forze dell’ordine e una centrale operativa della Polizia postale ha confermato che il fenomeno è approdato anche a Cremona. Gli esperti spiegano che si tratta di un caso di “smishing”, ovvero phishing realizzato tramite SMS, parte di una campagna nazionale già monitorata dal Cert-AgID, il Computer Emergency Response Team dell’Agenzia per l’Italia Digitale.
Secondo le autorità, i casi segnalati in città e nei centri della provincia sono destinati ad aumentare, vista la diffusione massiva dei messaggi. L’invito è quindi a non cliccare sui link ricevuti via SMS e a non inserire mai dati personali o bancari in pagine di dubbia provenienza.