Lodi Vecchio, 27 gennaio 2026
È un periodo in cui i “cold case” sono protagonisti delle cronache giudiziarie. Si torna a indagare su alcuni delitti avvolti dal mistero anni dopo i fatti. Il caso di Garlasco è il più noto e attuale. Ma recentemente i media hanno riscoperto per esempio il mostro di Firenze, grazie anche a una serie tv.
Ora un altro mostro ritorna alla ribalta, con il contributo di un'associazione di Lodi Vecchio, I Ricci, che è apparsa al Tg1, grazie al proprio impegno. In questi mesi l'associazione infatti si è data da fare per riaccendere i riflettori sul mostro di Modena, una vicenda che ha lasciato otto donne morte dal 190895 al 1995 senza che il serial killer sia stato trovato.
I Ricci hanno dedicato una delle proprie mostre a quelle uccisioni, organizzando anche una conferenza con protagonista Pierluigi Salinaro, il giornalista che nei suoi articoli si era occupato degli omicidi e che ora appare a sua volta nel servizio della rete ammiraglia a firma di Alfredo Ranavolo, insieme al cugino di una delle vittime.
Ma soprattutto I Ricci sono riusciti a raccogliere oltre 700 firme per chiedere la riapertura dell'inchiesta, facendosi sentire molto anche sui social.
Un rumore che probabilmente è arrivato fino alla redazione e alla direzione del telegiornale del primo canale della televisione pubblica. E così Laura Curti, punto di riferimento dell'associazione, è comparsa in prima serata al microfono del Tg1 delle 20 di ieri.