Gianluigi Bocelli
Cremona, 14 maggio 2026
(Francesco Carrubba) In questi anni di vita e musica, Gianluigi Bocelli ha girato per l'Italia e per l'Europa, ma sempre con le dita posate sulle corde della chitarra. E ora la sua arte arriva al Museo Civico Ala Ponzone per la lezione-concerto Storie di chitarre... da Stradivari a Stratocaster: con quattro strumenti racconterà 400 anni di chitarra, alle ore 16 di questa domenica 17 maggio nella Sala Manfredini (via Ugolani Dati, 4), nella cornice della Collezione Carlo Alberto Carutti dedicata alle Corde Antiche. I primi 10 che si prenotano hanno diritto a visitarla gratuitamente con una guida alle 15:15. L'ingresso alla Pinacoteca include la visita autonoma alle Stanze per la musica e la lezione concerto (10 euro).
“La chitarra diventa uno strumento alla moda durante il XVII secolo, nelle mani di grandi musicisti, commedianti e sovrani... e lo resterà fino ai giorni nostri! - spiega il musicista, musicologo e insegnante - In questo programma, suonato su quattro strumenti, seguiamo le tracce della sua evoluzione dall'epoca barocca a oggi”.
Nella scaletta della performance spiccano alcune composizioni in anteprima dall'album Sogni appena uscito. Lo presenterà sempre al museo in autunno: “È una selezione dei brani che ho composto per la chitarra negli ultimi 10 anni, che interpreto all'elettrica con un minimo di effettistica estetica e di looping - spiega - uno stile attuale e trasversale che attraversa i generi, dalla musica contemporanea al jazz”.
Giangi Bocelli, infine, applica la sua sensibilità creativa e narrativa a diversi mondi. Di recente ha pubblicato l'opera di memorialistica contadina 'Ngiulina con l'editore Cremonabooks: un libro basato sui racconti e sulle memorie di Angela Ferraroni (1924-2019), ovvero la vita di una bambina nella campagna cremonese narrata dal nipote.