Crema News - Casaletto Ceredano - Una settimana in più Il sindaco Aldo Casorati nella scuola

Casaletto Ceredano, 13 febbraio 2026

(Annalisa Andreini) Scuola primaria: serve una maggiore flessibilità per i piccoli comuni.

È quanto sottolineato dal primo cittadino di Casaletto Ceredano, Aldo Casorati, annunciando che la data finale è stata spostata dal 14 al 21 febbraio.

C’è dunque ancora una settimana per poter arrivare al numero di 15 bambini, necessario per la formazione della classe prima per l’anno 2026/2027. 

L’obiettivo è quasi raggiunto (manca solo un’ iscrizione) ma il pensiero del sindaco è più a lungo termine e include diverse riflessioni, che riguardano la società e che coinvolgono inevitabilmente la politica e l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

“Si dovrebbe ripensare l’intero sistema e abbassare la soglia minima degli alunni per formare le classi nei piccoli comuni - ha dichiarato Casorati. Ed ecco perché ho rivolto il mio appello alla politica e all’Anci”. 

Nel suo ragionamento, pensato in una prospettiva più ampia, il sindaco punta a ricercare un equilibrio tra sostenibilità e diritto allo studio, numeri richiesti e qualità della vita. Questo perché “La scuola primaria rappresenta un presidio di comunità importante nei piccoli paesi - ha sottolineato il sindaco - e tiene insieme famiglie e territorio”. 

Quindi, non solo un semplice luogo di istruzione ma anche un punto di riferimento sociale e un luogo vitale contro lo spopolamento delle aree più periferiche.

Né tantomeno può essere solo una questione di numeri, considerando anche il calo delle nascite, altro aspetto non trascurabile che interessa sia i piccoli paesi sia le città. 

Vedremo quindi nei prossimi giorni se la scuola di Casaletto Ceredano (peraltro in una struttura ammodernata, efficiente dal punto di vista energetico e con ottimi servizi forniti dall’amministrazione comunale) varerà la sua nuova classe prima.