Nati per Leggere, un classico fra le proposte della biblioteca
Spino d'Adda, 10 febbraio 2026
(Gianluca Maestri) Numeri in crescita per la biblioteca comunale nel 2025. Lo dice la relazione sull’andamento dello scorso anno stilata dai bibliotecari Elena De Prezzo e Ivan Piazza, della cooperativa Charta di Mantova e consegnata all’assessore alla cultura Marco Gobbo.
Aumentano gli utenti attivi, vale a dire chi ha fatto almeno un prestito durante l’anno, che salgono a 650 contro i 607 del 2024. In aumento anche i prestiti totali, 10.303 a fronte dei 9.941 dell’anno precedente. E poi ci sono i nuovi iscritti: 110.
Freccia all’insù anche per la percentuale d’impatto che calcola quanti abitanti sono utenti della biblioteca in rapporto al totale della popolazione residente: al 31 dicembre scorso questo dato si attesta al 9,42%. Era l’8,63% nel 2024, il 9% nel 2023 ed il 7,81% nel 2022.
Tante le attività svolte nel corso del 2025, dal classico progetto Nati per Leggere alla novità Carlotta racconta alle attività con le scuole.
“La nostra Artoteca – scrivono i bibliotecari nella relazione - ha compiuto 1 anno e per questa occasione abbiamo inaugurato una nuova postazione: Bibliofficina. Questa nuova postazione dedicata a chi ha voglia di fare e di sperimentare, perché una biblioteca promuove anche questo, dà la possibilità di realizzare un proprio libro d’artista e di diventare protagonisti dello spazio biblioteca e dell’Artoteca”.
Per il 2026 la biblioteca ha preparato diverse proposte. Scacchi in gioco, con cui si prevede di coinvolgere Lorenzo Poletti dell’associazione Orizzonte Civile per l’organizzazione di un torneo di scacchi per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni; Ludicamente, per cui si prevede di coinvolgere l’associazione ludica Torre Nera di Crema per rilanciare la game zone della biblioteca e promuovere i giochi in scatola e lo stare insieme a beneficio di un target d’età che va dagli 11 ai 15 anni; il potenziamento dell’Artoteca attraverso il coinvolgimento di altri artisti per aumentare la proposta dei libri d’artista; la progettazione, la creazione e la gestione di un orto botanico attraverso l’utilizzo di vasi per gli ambienti esterni e interni. Un’esperienza che coinvolgerà i partecipanti alla giornata di scambio tale e anche gli utenti più sensibili e attenti a tale tematica.