Cremona, 18 febbraio 2026
(Annalisa Andreini) Al via Il Bontà, il salone delle eccellenze enogastronomiche del territorio con tante novità.
È stato presentata l’edizione 2026 de Il Bontà, in programma sabato e domenica a Cremonafiere. Una manifestazione storica, con il patrocinio del comune e della Provincia di Cremona, presente sul territorio dal 2000 con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i prodotti dell’enogastronomia locale, ma non solo.
A illustrarne punti di forza, storicità e novità, Stefano Pellicciardi, titolare di Sgp Eventi: “Parliamo di una manifestazione che è riuscita a rimanere sul mercato per vent’anni ed essere attrattiva per diverse fasce di popolazione”.
Non solo i produttori alimentari classici, che allestiranno l’area espositiva, ma anche due aree dedicate ai vini, con sessanta etichette dal degustare.
Il focus di quest’edizione saranno i prodotti Dop e Igp della Lombardia per poter raccontare l’identità territoriale della provincia cremonese ma anche oltre, sfiorando diverse zone limitrofe, compreso il cremasco (con alcuni formaggi come il Salva Cremasco dop, la mostarda Leccornie doc di Pandino, la Torta Giuàna di Vailate e tanti altri).
Oltre alla mostra mercato, diversi anche gli eventi correlati tra ospiti, showcooking e laboratori.
Ma la vera novità di quest’anno è rappresentata dalla prima edizione della Strada del Gusto e il grande debutto del Festival delle Paste ripiene presentato da Fabiano Gerevini (presidente della Strada del Gusto Cremonese). Tre paste ripiene (tortelli cremaschi, marubini e blisgon)che rappresentano tre territori ma soprattutto tre identità e che attraverso i vari ristoranti, che hanno aderito al festival, hanno fatto conoscere a cittadini e turisti la tradizione in tavola in un percorso a tappe iniziato ad ottobre e che terminerà appunto a febbraio.
Altra novità di quest’anno: durante l’inaugurazione Cremona verrà insignita del titolo di Città del formaggio in collaborazione con l’Onaf e il sostegno di Antonio Auricchio, presidente del Consorzio di Tutela del Gorgonzola Dop e dell’Afidop (Associazione Formaggi Italiani Dop).