Crema, 11 maggio 2026

Successo dello spettacolo Le Medichesse - Sempre cercando di essere là dove il mondo si muove, al teatro S Domenico, gremito di spettatori entusiasti. Si tratta di una pièce unica che racconta il coraggio, la passione e la sensibilità delle donne in medicina e ne valorizza il ruolo, invitando a riflettere sulle barriere di genere che ancora persistono nel mondo della sanità. 

L’iniziativa teatrale pone l’accento sull’importanza dell’umanità nel rapporto medico-pazientee .

Sotto i riflettori, una narrazione potente per far conoscere al pubblico il complesso intreccio tra scienza medica, arte e uguaglianza di genere, raccontando la bellezza e la necessità di prendersi cura dell’altro e rivelando il lato più profondo e prezioso della medicina.

Da un laboratorio di scrittura autobiografico curato dalla scrittrice Adriana Lorenzi, le storie di 32 donne medico sono state portate in scena da 15 di loro, che lavorano in Lombardia; dopo i successi di Parma Bergamo e Pavia, lo spettacolo anche a Crema per l'impegno e l'organizzazione dell'Associazione donne medico, sotto la guida della past-president Antonia Carlino e della presidente Santina Sesti,

"È un sogno che si realizza - dice Luisa Vinciguerra, neurologa presso l’ospedale cittadino e tra le 15 interpreti. - Salire sul palco del prestigioso teatro San Domenico, nella mia città adottiva”.

L’evento, sotto la regia della cremasca Silvia Barbieri, è stato un trionfo di applausi. “È il primo progetto in Italia che racconta la vita delle donne che stanno in corsia tra fragilità, fatica e soddisfazioni”, spiega l’ideatrice dottoressa Daniela Gianola 

Il pubblico entusiasta si è commosso e ha sorriso alle battute di scena, applaudendo con gioia e stupore. “Una pièce davvero bella e toccante! Riflette la realtà e penso che avrà sempre più successo per l’incredibile verità che emerge…” fra i commenti degli spettatori, “Ha aperto una finestra sulla vostra missione”. Molte le donne presenti, che hanno sentito viva la denuncia sulla parità di genere e che aspirano a traslare l’iniziativa applicandola anche ad altre professioni.