Tommaso Terranova
Crema, 12 maggio 2026
Dopo dieci anni di assenza il Campionato Italiano Under 23-Senior torna ad Anghiari.
Il bel borgo medioevale a pochi chilometri da Arezzo reso famoso da una epica battaglia torna quindi a ospitare i piloti dell'enduro nazionale e come dieci anni fa propone una gara di altri tempi, con percorso impegnativo, cross test in contropendenza molto tecnica e una prova in linea bella e difficile. Ma in più, come dieci anni fa, viene inserito anche un controllo orario “tirato” dove i piloti devono andare veloci e non sbagliare nulla se vogliono evitare di pagare minuti di ritardo.
Ma, oggi come allora, non tutto è filato liscio. A complicare tutto è infatti arrivata la pioggia che il giorno della gara è caduta praticamente per tutta la durata della competizione, costringendo gli organizzatori prima a modificare percorso e prove speciali e poi a chiudere la manifestazione dopo due dei tre giri previsti. Un vero peccato. In questo contesto assume ancora più valore la vittoria di Tommaso Terranova, giovanissimo pilota del Team Sissi Racing Acqua Vera, che con la sua piccola 50 ha guidato con grande intelligenza, senza commettere errori, ottenendo così la sua prima vittoria in questo campionato. Ora Tommy, dopo le prime due gare disputate è anche al comando della classifica del Campionato Italiano.
Per il Team cremasco altro ottimo risultato per Matteo Bresolin con la sua Sherco 250 fra i Senior, ma certamente a Matteo, battuto ancora da un bravissimo Capoferri, il risultato va stretto anche perché prima dell’ultima prova in linea aveva un discreto margine sul rivale. Poi una prestazione non buona nella linea lo ha visto scivolare al secondo posto. E ora per Matteo la situazione inizia a complicarsi perché si troverà a dover vincere la prossima prova in programma a luglio a Montu Roero per tenere aperto il campionato…
Giornata da dimenticare invece per Nicolò Baccinelli, che non è riuscito a ripetere la bella prova di Carsoli, complice qualche problema tecnico, ma anche un po' troppi errori e cadute. Per lui solo un tredicesimo posto che non rispecchia certamente il suo valore. Costretto infine al ritiro l’altro pilota del Team nella classe 50, Ruben Ronchetti, a causa di un brutto colpo preso al ginocchio.