Fiorenzo Maroli
Crema, 24 luglio 2026
"L'intitolazione delle sedi di CR.Forma a Davide Viola e Mario Mantovani rappresenta un atto di riconoscenza che la Provincia di Cremona compie nei confronti di due persone che hanno lasciato un segno profondo nella nostra comunità – dichiara il Presidente della Provincia, Roberto Mariani. – Non dedichiamo semplicemente due edifici: affidiamo alle nuove generazioni la memoria di due esempi di servizio, competenza, passione civile e attenzione verso i giovani. Desidero inoltre ringraziare il consigliere provinciale Gianni Rossoni per aver avanzato la proposta di intitolare la sede cremasca all'onorevole Fiorenzo Maroli. La sua storia di sindacalista della Cisl, amministratore pubblico e parlamentare, con un impegno costante sui temi del lavoro e della previdenza sociale, merita certamente un riconoscimento istituzionale. Proprio per questo riteniamo opportuno valutare la possibilità di dedicargli, in futuro, una sede particolarmente coerente con il suo straordinario percorso umano e professionale, come il rinnovato Centro per l'Impiego di Crema, inaugurato nelle scorse settimane".
Ma la decisione non è piaciuta a tutti.
Antonio Agazzi fa le sue rimostranze per la mancata intitolazione del. Cr Forma di Crema a Maroli.
"Apprendo, con grande stupore e amarezza, che non è stata tenuta in considerazione la richiesta di 139 cittadini di intitolare all'onorevole Fiorenzo Maroli la sede di Crema del Centro di Formazione Professionale: si va in altra direzione. È un vero peccato: la sinistra, alla guida della Provincia di Cremona e al governo della città di Crema, non riesce proprio a coltivare una memoria condivisa. Ha cambiato addirittura il nome di una scuola - da Francesco Agello ad Alfredo Galmozzi - per onorare un consigliere comunale del Pci; ha intitolato ad Anna Adelmi (Cgil) un passaggio a Santa Maria della Croce, ha 'dedicato' un giardino, al Sant'Agostino, al parlamentare del Pci onorevole Paolo Zanini... e ignora la richiesta di ricordare l'impegno, a favore principalmente del mondo del lavoro e in ambito previdenziale, del compianto parlamentare democristiano, di estrazione cislina, Renzo Maroli.
Sono davvero rammaricato".