Crema, 12 luglio 2026
"San Bernardino, Castelnuovo e Vergonzana sono quartieri isolati e vulnerabili. Servono subito i Reparti Prevenzione Crimine prima che ritorni l'incubo delle rapine anni 2000". A chiederlo è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che affronta il tema della gestione della sicurezza. “I recenti e preoccupanti episodi di cronaca nera avvenuti in piazza di Rauso, in via D’Andrea, a San Bernardino e per ultimo ai Sabbioni - affermano Beppe Torrisi, Giovanni De Grazia, Emanuela Schiavini e Paolo Patrini - sommati all'emergenza scaturita dalla chiusura improvvisa del ponte di via Cadorna, stanno esponendo la nostra città e i suoi quartieri a rischi enormi sul fronte criminalità. Con il ponte sbarrato, la città si ritrova letteralmente spaccata in due. Oltre ai gravissimi danni economici e ai disagi insostenibili per la viabilità, c'è un enorme problema di sicurezza che la giunta sta colpevolmente ignorando. Questa condizione di isolamento logistico li rende prede facili e vulnerabili per la criminalità predatoria. I tempi di intervento dei mezzi di soccorso e delle pattuglie rischiano di allungarsi a causa del traffico congestionato sulle poche vie alternative, mentre i malviventi sanno di poter sfruttare vie di fuga prevedibili o zone meno presidiate”.
Fratelli d’Italia ricorda i primi anni 2000, con l’emergenza delle rapine in villa. “Quella stagione buia fu superata solo grazie a una reazione d'urto dello Stato, che inviò i Reparti Prevenzione Crimine della polizia di Stato per presidiare quartieri e arterie stradali. Oggi, rischiamo di scivolare nuovamente in quella spirale se non si interviene subito. L’organico attuale delle forze non può farsi carico da solo di gestire la sicurezza ordinaria e le complicazioni nate da questa emergenza viabilistica. Come forza consiliare, chiediamo al sindaco e alla giunta di farsi promotori presso la Prefettura di Cremona per richiedere l'invio straordinario e continuativo dei Reparti Prevenzione Crimine, almeno per tutta la durata dell’emergenza dovuta alla chiusura del ponte”.