Crema News - Ripalta Guerina - Ti opero con il robot Pariscenti con il presidente Rotary Guarnieri

Ripalta Guerina, 30 gennaio 2026

(Annalisa Andreini) La prima conviviale del 2026 del Rotary Club Pandino Visconteo ha dato vita a una serata illuminante, nella cornice di Villa Toscanini, con l’interessante relazione dedicata alla chirurgia toracica e al tumore al polmone, a cura del dottor Gian Luca Pariscenti, eccellenza cremasca, classe 1975, Direttore della Struttura Complessa Toracica dell’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.

La serata è stata introdotta dal presidente Mauro Guarnieri e da Fabiano Gerevini che ha poi illustrato il curriculum del dottor Pariscenti: un iter professionale tra Italia (prima del Niguarda è stato direttore al San Martino di Genova con 500 interventi all’anno) e Stati Uniti, che l’ha portato oggi, a soli 51 anni, a essere uno degli esperti di fama mondiale sul tumore al polmone.

Due i focus: un’attenzione sempre più marcata agli screening e i grandi passi in avanti, in costante divenire, nel trattamento del tumore polmonare( che è silente), tanto da arrivare ad una modifica dei piani terapeutici ogni 72 ore.

Grande spazio alla prevenzione, che il dottore del Niguarda ha suggerito vivamente in caso di familiarità e per i fumatori ed ex fumatori. 

È fondamentale infatti cercare di intercettare il tumore il prima possibile perché, quando i sintomi si manifestano, è già troppo tardi e l’80 % dei tumori è inoperabile.

Diventa essenziale lo stile sano di vita, a partire dall’alimentazione( evitare i cibi con superfici eccessivamente bruciate) ed evitare il fumo di sigaretta( compresa quella elettronica). Altri fattori concomitanti l’inquinamento ambientale e la presenza di alcune aziende vicine alle abitazioni.

I dati odierni sono chiari: il tumore al polmone è al secondo posto, sia negli uomini che nelle donne, dopo quello alla prostata e al seno ma è al primo posto come mortalità. Nella nostra regione ogni anno si rivelano ben 7800 nuovi casi.

Fondamentale quindi la valutazione polmonare tramite Tac a basso dosaggio e la presa in carico da parte di un centro antifumo per soggetti a rischio e poi lo screening per la fascia 50/75 anni.

Tra i tanti temi affrontati dal chirurgo, appassionato della sua professione: ricostruzione della parete toracica( anche a seguito di grandi traumi) attraverso una chirurgia mininvasiva( con placche, viti e reti in titanio), problematiche legate alla sudorazione, criobiopsia, trattamento del pneumotorace, dell’enfisema bolloso e dei micronoduli polmonari.

Ha poi presentato in modo minuzioso l’utilizzo dei robot all’avanguardia, che fanno la differenza nel percorso di cura. È così entrato nel vivo nelle nuove frontiere della chirurgia toracica e della chirurgia assistita toroscopica e da paziente sveglio, con l’applicazione delle tecnologie di ultima generazione nella gestione del dolore e nel trattamento di diverse patologie.

Punti di forza: mininvasività, radicalità e precisione nell’intervento con la chirurgia videoassistita toroscopica e l’utilizzo dei più moderni robot( Da Vinci, Da Vince Five con soli 2 esemplari in Italia, Single Port e Versius), che si avvalgono anche dell’intelligenza artificiale, oltre a laser e protesi endobronchiali.

Dopo la laurea conseguita nel 2001 presso l’Università di Brescia e la specializzazione in chirurgia toracica nel 2006 presso l’Università degli Studi di Milano, Pariscenti ha raccolto diverse esperienze internazionali, tra cui un master di secondo livello in robotica e un’expertise robotica multipiattaforma.

Infine, ha ricordato i benefici di una medicina personalizzata e di un approccio multidisciplinare con un team di medici, infermieri, fisioterapisti e radiologi.

Una visione quindi innovativa di una chirurgia robotica, al passo coi tempi, che riduce i tempi di degenza e migliora la qualità di vita dei pazienti.