Crema News - Crema - Al Rotary il presidente di Latteria Soresinese

Crema, 07 marzo 2026

(Annalisa Andreini) Serata Rotary Club Cremasco San Marco dedicata a un’eccellenza agroalimentare del territorio: Latteria Soresina.

Ospite della conviviale organizzata dal club presso il ristorante Atelier di Crema, Cristiano Fusar Poli, attualmente a guida della Latteria Soresina, realtà importante del panorama nazionale e mondiale.

Una serata dedicata a un’eccellenza del territorio cremonese, che abbraccia anche il cremasco e che ha fatto immergere i soci del Rotary Cremasco San Marco nel variegato mondo del latte e dei formaggi.

Il presidente Fusar Poli ha descritto i pilastri che guidano le azioni quotidiane di Latteria Soresina, partendo dall’amore per la terra e per gli animali e proseguendo con la concordia che muove l’attività e porta ogni giorno a fare meglio e a superare i limiti.

Sono rimasti saldi i valori di un tempo, che ancora oggi guidano l’azienda in una visione ampia, che ha portato negli ultimi vent’anni ad aumentare il fatturato del duecento per cento raggiungendo tutto il mondo grazie all’export.

La Cooperativa, nata a Soresina nel 1900, oggi raccoglie 150 produttori e lavora il 5% del latte italiano realizzando prodotti di eccellenza riconoscibili ormai in tutto il mondo: dal Grana Padano al Parmigiano Reggiano, dal burro nella famosa scatola gialla, al latte, fino alle diverse tipologie di formaggi.

Il punto di forza? L’idea della famiglia, che è rimasta viva nel tempo. I diversi produttori e gli stabilimenti sparsi nel territorio cremonese e limitrofo si sentono tutti parte di un unico progetto e di una famiglia unita, che intende valorizzare l’oro bianco della provincia.

Durante la serata si è ripercorso l’excursus dell’azienda, una storia densa di successi, incontri, lavori e sacrifici. 

Ma, come ha evidenziato il presidente, l’azienda non si è mai adagiata sugli allori e sugli importanti risultati raggiunti e le acquisizioni ma guarda sempre avanti.

Questo è il suo segreto. 

Obiettivi futuri? Sperimentare sempre e moltiplicare i due Cheese bar aperti a Milano in cinquanta locali sparsi per l’Europa. 

Sembra un obiettivo ambizioso, ma non lo è confidando in persone motivate che credono nell’azienda.