Ripalta Guerina, 10 giugno 2026

(Dario Dolci) “L’anticiclone delle Azzorre non esiste più. Quell’area è stata occlusa dall’anticiclone africano, cosicché attualmente, il 90% del calore viene trattenuto in atmosfera e assorbito dai mari e dagli Oceani. Per questo la nostra temperatura è aumentata di due gradi centigradi”.

"Ad affermarlo, a Villa Toscanini, davanti ai soci del Rotary Pandino Visconteo, è stato il generale di brigata dell’Aeronautica militare, Luca Baione, ospite del club presieduto da Mauro Guarneri (presente il past president Fabiano Gerevini), che ha presentato una relazione sul tema ‘Cambiamento climatico: le cause, gli effetti, i rimedi’. “Il cambiamento del clima – ha affermato il generale – è dovuto all’ispessimento di determinati gas in atmosfera, che rendono più difficile la fuoriuscita delle radiazioni solari. Da qui deriva il riscaldamento climatico, a causa del quale nei prossimi anni 600 milioni di persone saranno costrette a migrare”.

Gli effetti sul pianeta rischiano di essere devastanti: “Lo scioglimento dell’Artico – ha proseguito Baione, attualmente responsabile delle relazioni esterne dell'Aeronautica Militare per l’Italia centro settentrionale – crea nuove rotte marittime a vantaggio dei Paesi che fanno concorrenza all’Italia, come Cina e Russia”.

Il generale ha aggiunto che nel 2050, il 25% della popolazione mondiale si troverà in zone prive di acqua, cosa che causerà dei massicci spostamenti. “Per contro, tante città nella seconda metà del secolo, saranno a rischio inondazioni”.

Quali dunque i rimedi? “I primi – ha affermato Baione – sono l’adattamento e le mitigazioni e soprattutto la conoscenza in anticipo delle condizioni meteo. L’Aeronautica ha 1500 stazioni di osservazione sul territorio che consentono un’osservazione capillare dei fenomeni. Purtroppo capita che non ci sia il tempo di elaborare le informazioni prima che l’evento si manifesti”.