Cremona, 28 ottobre 2026
Tutti la conoscono come suor Rosa Candida, al secolo Angelica Cazzolaro che, con i suoi 108 anni compiuti dieci giorni fa, è la suora più anziana d'Italia.
E’ lei la protagonista di una storia alquanto curiosa. Tutto ha inizio lo scorso mese di settembre, quando tra gli effetti personali della religiosa, un lontano parente rinviene a Cremona dentro un libro un buono postale fruttifero emesso nel 1942 per l'importo di 500 lire a favore di Luigi Dellepalme, unico cugino materno della centenaria. Luigi viene a mancare il 27 novembre 1967, deceduto celibe e senza figli. Quel Titolo di credito va nel dimenticatoio almeno fino a poco più di un mese fa, quando torna alla luce.
La religiosa ha conferito mandato all'Associazione Italia, che si occupa, tra le altre cose, a livello nazionale, del rimborso di buoni postali, Titoli di Stato e libretti bancari, anche in lire. L’associazione ha provveduto a far conteggiare da un proprio consulente il predetto buono e tra interessi, rivalutazione e capitalizzazione, dalla data di emissione alla data odierna, è risultata una cifra dovuta di 31 mila euro.
Il Titolo di credito trentennale avrebbe avuto scadenza naturale il 13 novembre 1972 solo che la morte del titolare originario ha interrotto il decorso della prescrizione. Il termine prescrizionale di dieci anni, pertanto, decorre dalla data di ritrovamento (settembre 2026) . Da qui è partita l’azione di all'Associazione Italia che si occuperà di fare avere alla religiosa la somma che le spetta, in euro.