Lodi, 10 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) È stato inaugurato ieri sotto i portici di palazzo Broletto, il nuovo pentolone della trippa, simbolo della festa patronale di San Bassiano e di una tradizione che va avanti da oltre quarant’anni. Un rito laico e popolare che ogni anno richiama molte persone.
Il nuovo pentolone, dal valore di 12.800 euro, è stato realizzato in acciaio inox dalla Senna Inox di Graffignana ed è stato donato alla Pro Loco grazie a una raccolta fondi promossa dai cittadini per i cittadini. Una scelta nata dalla volontà di non abbandonare una tradizione storica e di renderla strutturale, avendola direttamente in casa.
La trippa viene cucinata seguendo una ricetta imponente: circa 600 chili di trippa, 300 patate, 200 chili di verdure, fagioli, pane, pomodoro e grandi quantità d’olio, il tutto cotto a legna, in un pentolone pensato per sostenere numeri e tempi da grande festa popolare.
All’inaugurazione erano presenti il presidente della Pro Loco, affiancato dalla vice Francesca Malaraggia, insieme a Ettore Cattani. Presenti anche il presidente della Provincia, il prefetto, alla sua prima partecipazione alla festa di San Bassiano, e il vescovo di Lodi.
Durante gli interventi è tornata più volte l’idea del calore della comunità, con la trippa intesa come gesto collettivo e come rito che si rinnova ogni anno durante la festa patronale dedicata a San Bassiano, tradizionalmente considerato difensore dei poveri.