L'Anguissola
Cremona, 15 settembre 2026
Ammontano a 2.440.948 euro i danni provocati dall’eccezionale evento meteorologico del 28 agosto a edifici scolastici di Cremona e a immobili di proprietà della Provincia.
Gli edifici interessati sono stati 18. Ieri, con il primo suono della campanella, tutti gli studenti cremonesi sono riusciti comunque a tornare in aula, nonostante i danni provocati. Ora, però, arriva il conto da pagare.
Nei prossimi giorni sono state programmate le visite istituzionali del presidente della Provincia, Roberto Mariani, e del consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica, Giovanni Gagliardi, presso gli istituti del territorio. Le visite saranno un’occasione per incontrare le dirigenze in occasione della ripresa dell’attività scolastica. Per ciascuno dei 18 immobili sono stati rilevati gli interventi di somma urgenza necessari nell'immediatezza dell'evento e i danni residui che richiederanno successivi interventi di ripristino. Di questi, 16 sono edifici riconducibili alle attività scolastiche e formative, comprendendo anche la sede di CR.Forma; due sono immobili adibiti a sedi di lavoro della Provincia: il magazzino provinciale di via Rosario e la palazzina del settore territorio e Protezione Civile al porto, in via della Conca.. Ad essere colpiti e a necessitare ora di interventi sono il liceo delle Scienze Umane Anguissola, l’istituto Stanga e la sua nuova palestra, il Torriani e la sezione associata Apc, il liceo Manin, l’Einaudi e l’ex Campi, l’Azienda Abbadia di Bettenesco dello Stanga, il CR.Forma, l’istituto Stradivari, le palestre di via Faerno, il liceo Scientifico Aselli e il Ghisleri–Beltrami.