Lodi , 28 novembre 2025
(Andrea Biraghi) Un reel diventato virale negli ultimi giorni ha riportato al centro un tema che a Lodi si sente spesso: "Qui non c’è niente da fare". Da quel video è nata l’idea di Edoardo, 18 anni, studente di quinta liceo, che ha deciso di trasformare la lamentela più diffusa tra i giovani in un momento di confronto reale. Per questo ha organizzato un’assemblea aperta.
L’incontro si terrà oggi alle 15 all’Isola Carolina, a Lodi.
Edoardo spiega che l’idea iniziale era solo un video sul tema, nato dal gioco di parole Lodi/Idol e dalla scena rap locale. Poi il progetto è cambiato. Non si aspettava tutta la risposta arrivata in questi giorni: messaggi, condivisioni, disponibilità. A spingerlo a concludere davvero il lavoro è stato anche Nick Prescetto (@nickprescetto), creator sportivo che Edoardo segue da anni e che lo ha spronato a passare dall’idea ai fatti.
Il problema sullo sfondo è noto: molti giovani lodigiani preferiscono andare a Crema, Milano o Pavia. Un fenomeno che Edoardo non cita come lamentela personale, ma che fa da cornice alla sua iniziativa.
L’assemblea serve a raccogliere idee su cosa manca in città. Edoardo, dopo un anno da rappresentante di istituto, vuole portare fuori da scuola l’esperienza di partecipazione e dialogo. Per favorire anche i più timidi userà bigliettini anonimi: chi vuole potrà scrivere proposte e riflessioni senza parlare davanti a tutti.
Un progetto concreto è già in lavorazione: un festival estivo chiamato “Non c’è un cazzo da fare”, che Edoardo sta sviluppando insieme a @jam22ready, amico e collaboratore con cui lavora ai videoclip. L’obiettivo è creare un evento aperto a chiunque voglia esprimersi — musica, disegno, fotografia, sport, freestyle e altre forme artistiche.
"Non cambieremo Lodi da domani dice Edoardo. - Ma il primo passo è smettere di dire che è tutto inutile. Anche se venissimo in pochi, l’importante è esserci".
Il reel è disponibile al link:
https://www.instagram.com/reel/DRhWUzjDA6p/?igsh=MXFtNGNqZ21vaHIxOA=