Cremona, 10 maggio 2026
(Andrea Biraghi) Sono entrati in gioielleria fingendo di voler comprare gioielli e orologi, ma il vero obiettivo era portare via preziosi. E infatti i due complici erano riusciti a prendere e nascondere gioielli per circa 18mila euro, ma il colpo però è fallito perché il gioielliere si è accorto di quanto stava accadendo, ha bloccato la coppia e ha chiamato il 112.
È successo nel pomeriggio di venerdì, poco dopo le 16.30, in una gioielleria di via Ghisleri. I carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti dopo la segnalazione del commerciante, che aveva fermato un uomo di 25 anni, residente in provincia di Vercelli, e una donna di 51 anni, residente in provincia di Salerno, entrambi pregiudicati.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna è entrata per prima nel negozio chiedendo di vedere alcuni monili in oro. Avrebbe continuato a toccarli, a fare domande e a chiederne il peso, creando confusione e cercando di distrarre il titolare. Poco dopo è entrato anche il 25enne, che ha impegnato un’altra commessa fingendo interesse per alcuni orologi.
In quei momenti, sempre secondo la ricostruzione, la 51enne ha nascosto nelle tasche diversi gioielli. Il titolare però si è accorto che alcuni pezzi mancavano e ha chiesto spiegazioni. La donna, scoperta, ha provato prima a passare parte dell’oro al complice, senza riuscirci, poi ha rimesso sul bancone alcuni preziosi nel tentativo di andarsene con il resto del bottino.
Il commerciante però non si è fatto ingannare: sapeva che mancavano dei gioielli e ha chiesto alla ladra di restituire tutto. A quel punto la donna ha tirato fuori altri monili dalle tasche, tentando di passarne alcuni al suo complice ma alla fine, capendo di non poter più uscire dal negozio con la refurtiva, ha restituito tutto. Ma il gioielliere ha chiamato i carabinieri che hanno fermato i due ladri e acquisto le immagini delle telecamere del negozio.
Dopo la denuncia del commerciante, i due ladri sono stati arrestati e portati nelle camere di sicurezza della caserma Santa Lucia e ieri mattina sono comparsi davanti al gip del tribunale di Cremona, che ha convalidato l’arresto e disposto per entrambi il divieto di dimora nel comune di Cremona. Il processo è stato rinviato all’11 settembre. I due, dopo l’udienza, sono stati rimessi in libertà.