Crema News - Crema - A Roma per il nuovo commissariato La delegazione cremasca a Roma al Ministero

Crema, 9 aprile 2026

(Dario Dolci) Si è tenuto oggi al Viminale un incontro istituzionale sul futuro del commissariato di polizia, voluto dal sindaco Fabio Bergamaschi per avviare un’interlocuzione diretta con il ministero dell'Interno.

All’incontro hanno preso parte Gianni Rossoni, presidente dell’Area omogenea cremasca, il vice sindaco Cinzia Fontana, il dirigente dell’Area Tecnica comunale Paolo Vailati, l’ad di Consorzio.it Bruno Garatti, l'onorevole Silvana Comaroli e il senatore Renato Ancorotti.

"Siamo a Roma – ha dichiarato il sindaco – per portare avanti un confronto concreto con il ministero sull’ipotesi di una nuova sede del commissariato. L’incontro è stato positivo, anche grazie al coinvolgimento attivo del sottosegretario Nicola Molteni e rappresenta un passaggio significativo in un percorso che proseguirà nei prossimi mesi». Tra le ipotesi sul tavolo emerge una soluzione preferenziale, individuata nell’area di viale Santa Maria, in prossimità della stazione ferroviaria, ritenuta strategica per accessibilità e presidio urbano. «Si tratta di uno scenario che deve essere costruito – ha proseguito Bergamaschi – soprattutto verificando il profilo delle disponibilità economiche del ministero, ma intendiamo favorire questo impegno mettendo l’area a disposizione gratuitamente. Quella del viale di Santa Maria appare a tutti una soluzione opportuna su cui lavorare. Il presupposto condiviso con il ministero è che le risorse oggi impiegate per le locazioni possano essere convertite in investimenti su immobili di proprietà pubblica”. Non solo la polizia potrebbe avere una nuova ‘casa’. “Il dialogo – ha concluso il sindaco - è avviato anche con la Guardia di Finanza, perché la riflessione sulle modalità di rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine sul territorio è centrale nell'ambito della variante al Piano di governo del territorio".