Il consiglio di questa sera
Crema, 07 luglio 2026
(Dario Dolci) Il veleno è nella coda.
Il consiglio comunale di ieri sera era iniziato con il commosso ricordo del presidente Attilio Galmozzi per il giovanissimo Riccardo Compagno e per il medico Emilio Canidio, entrambi scomparsi nei giorni scorsi. Poi era prosegiuto con la discussione di due interrogazioni presentate mesi fa (l’arretrato è tanto ed è già fuori tempo massimo) dalla consigliera Ilaria Chiodo (Lista Borghetti) sulle agevolazioni dei parcheggi per gli operatori sanitari e sul pagamento degli straordinari alla polizia locale, con i naturali distinguo nel botta e risposta, ma senza polemiche. In apertura, il consigliere Simone Beretta (Noi Moderati) aveva chiesto che, come conseguenza della decisione del sindaco Fabio Bergamaschi di realizzare un sovrapponte e un ponte provvisorio, si tornasse al secondo progetto di sistemazione del ponte di via Cadorna, da 1,5 milioni di euro, annullando il successivo da oltre 5 milioni, che escludeva il ponte provvisorio, aumentando i costi ma abbreviando i tempi.
Beretta aveva poi chiesto, con un pizzico di ironia, di richiamare l’ex assessore al Lavori pubblici Gianluca Giossi per gestire la partita. La riunione era poi corsa via senza intoppi anche sul tema del prolungamento al 2070 della convenzione per la gestione dello Sport Village, in cambio di un nuovo ampliamento pagato dal gestore stesso. Delibera approvata all’unanimità.
Ad accendere il consiglio è stata infine la discussione sul parcheggio che la società privata Infinita Re ha chiesto di realizzare in via IV Novembre. La relazione dell’assessore Cinzia Fontana non ha convinto le minoranze, che hanno sollevato dubbi di legittimità sul procedimento. Il parcheggio, 47 stalli regolamentati su un’area di 1450 metri quadrati, sarebbe funzionale a una Casa del commiato che si intende realizzare, ma per la maggioranza sarebbe a servizio dei cittadini e dei fruitori del Parco del Serio. Le due posizioni, contrastanti, erano già note dopo la commissione Ambiente e Territorio dei giorni scorsi, ma il clima è diventato rovente quando la consigliera Teresa Caso, esponente della maggioranza, ha accusato le minoranze di difendere gli interessi di un privato, segnatamente il vicino di casa del parcheggio che si intende realizzare. Dopo qualche bordata e minacce di tutela nelle sedi opportune, si è proceduto alla votazione. Favorevoli i 13 consiglieri presenti della maggioranza, contrari i 6 dell’opposizione.