Crema News - Crema - E Bellini sbatte la porta Michele Bellini

Crema, 07 gennaio 2026

Si è dimesso, con grande sorpresa e profondo rammarico, Michele Bellini, segretario provinciale del Pd, con una domanda di fondo: ha ancora senso fare politica senza ruoli istituzionali?

Sono arrivate oggi le dimissioni del segretario (che era stato eletto il 26 gennaio 2025), maturate, come ha dichiarato, da più di un mese dopo grande ponderazione.

“Quando mi sono candidato alla segreteria provinciale - ha annunciato - avevo assunto l’impegno di provare a favorire un rilancio della nostra Federazione. L’esperienza di quest’anno mi ha però portato a concludere che non siano presenti le condizioni perché questo rilancio possa avvenire”. 

Le sue motivazioni?

“La prima è di carattere strutturale e non riguarda soltanto il nostro territorio. A livello locale siamo diventati “un partito degli eletti”. Fare politica al di fuori delle istituzioni è oggi una missione quasi impossibile: non solo per ragioni materiali ma soprattutto perché è venuta meno la funzione di intermediazione tra società e istituzioni, che ormai interagiscono senza più bisogno dei partiti. Ne consegue che a fare politica sono sostanzialmente gli eletti mentre chi ricopre ruoli di partito è tagliato fuori”.

La seconda ragione, relativa più al territorio, è legata al pensiero che secondo Bellini troppe poche persone ricoprono un ruolo nel partito e credono davvero nella necessità di una dimensione provinciale, secondo lui fondamentale ma ancora poco sentita. E l’assenza di questa volontà è emersa con chiarezza, per esempio, nella vicenda del nuovo regolamento finanziario.

Infine, la terza motivazione del segretario, riguarda il ruolo del politico oggi, nel nostro territorio, figura per cui si deve necessariamente disporre di una solida autonomia professionale e di molto tempo libero, fattori per lui impossibili visto il percorso universitario appena intrapreso, che comporta mobilità internazionale: “Oggi riescono più facilmente a conciliare impegno politico locale e autonomia professionale coloro la cui attività lavorativa è già strettamente legata al territorio e consente di essere dentro i processi”. 

La notizia delle sue dimissioni è arrivata all’improvviso tant’è che diversi segretari dei vari circoli del Cremasco non ne erano a conoscenza e ha lasciato tutti, tesserati e simpatizzanti molto stupiti e amareggiati, vista anche la notevole preparazione, il talento e l’impegno di Bellini.