Crema, 03 agosto 2026
(D. D) “Crema sembra ormai diventata un campo di battaglia. I gravi episodi di violenza di questi mesi, tra cui l’ennesimo recente accoltellamento di un giovane avvenuto in stazione, sono segnali allarmanti di una situazione che non possiamo più tollerare”.
Ad affermarlo è Ilaria Chiodo, consigliere comunale della Lista Borghetti.
“Questi atti – aggiunge - non sono isolati, ma parte di un fenomeno preoccupante che affligge la città. Le cause sono chiare e innegabili: il degrado sociale, lo spaccio di sostanze stupefacenti, la criminalità giovanile e la mancanza di un reale ruolo educativo all’interno di alcune famiglie. Ogni giorno, queste dinamiche mettono a rischio la sicurezza della nostra comunità. Le bande giovanili in città, sempre più comuni, sono responsabili di atti violenti e vandalici. Un fenomeno che richiede strategie di intervento basate su un'attenta analisi del problema. Episodi violenti accaduti in città che spesso hanno visto protagonisti giovani di seconda generazione”.
Secondo l’esponente di minoranza, i cittadini vivono nella paura.
“I genitori sono sempre più preoccupati nel far uscire i propri figli in città. Questa è una realtà inaccettabile che richiede un'azione immediata. L’amministrazione deve affrontare la situazione con determinazione: la sicurezza è una priorità assoluta. Non possiamo permettere che Crema diventi un simbolo di insicurezza e degrado, come purtroppo già sta avvenendo. È tempo di spingere con forza per aumentare la presenza prolungata nel tempo delle forze dell'ordine, di introdurre politiche di tolleranza zero verso la violenza e l’inciviltà in tutte le sue forme, di individuare i contesti e le aree più critiche definendo per ciascuna di esse specifiche azioni mirate, e individuare e punire i responsabili. Inoltre, è fondamentale avviare programmi di sensibilizzazione e prevenzione, non solo per i giovani, ma anche per i genitori e la comunità nel suo insieme. Dobbiamo lavorare insieme per ricostruire un tessuto sociale sano, dove il dialogo e la prevenzione prevalgano sulla violenza e sull'insicurezza”.