Genivolta, 26 ottobre 2026
(Gianluca Maestri) Caterina Veneroso è la vincitrice della 40a edizione del concorso di pittura di Genivolta, promossa dal comune e organizzata dall’Atelier Zumbolo di Giuseppe Zumbolo.
A decretarla tale è stata una giuria presieduta da Bruno Premoli, poeta, artista e studioso d’arte, Giuseppe Zumbolo, artista e curatore dell’evento, Matteo
Agnesi, consigliere comunale del comune di Genivolta, poeta e insegnante, e Francesca Guarneri, artista performer.
Scorrendo la classifica, secondo premio è andato a Marina Basaglia, il terzo a Vittorino Zucca. A seguire, nell’ordine, Claudio Guatteri, Liliana Fumagalli e Giuseppe Bramati mentre tre premi ex aequo al 7° posto sono andati a Francesco Invernici, Battista Monfredini ed Elena Roberti. La giuria ha segnalato con merito anche Marino Torta, Sofia Nodari e Jorge Escalante Vinces.
Settanta gli artisti iscritti a questa edizione (in aumento rispetto agli anni scorsi), provenienti da diverse regioni d’Italia. Alcuni di loro sono
stati disposti ad affrontare un lungo viaggio dal Meridione pur di presenziare alla cerimonia di premiazione.
Evento storico e consolidato per il territorio, il concorso di pittura di Genivolta, ideato nell'ambito della sagra del paese, non solo attira l’attenzione di artisti affermati ma è anche un momento d’incontro tra giovani artisti che hanno meno esperienza. Inoltre, è da cinque anni una vetrina importante per la body art che ha nell’artista soncinese Francesca “Cisky” Guarneri (il suo nome l’avete letto poche righe sopra, fra i giurati del concorso) la sua ambasciatrice. Cisky ha realizzato ieri una performance dal titolo Voglio tornare negli anni ‘80 con la modella Chaymae Labkiri. Un omaggio a Genivolta e al Bar In Centro che la ospitano e la supportano. La scenografia, creata dalla Guarneri, che cura ogni aspetto delle sue performances, è ora in mostra proprio al bar In Centro.