Chieve, 22 ottobre 2026
Si intitola L’inferno addosso il nuovo romanzo dello scrittore cremasco Lorenzo Sartori pubblicato all’interno della prestigiosa collana thriller Darkside di Fazi Editore che ospita autori del calibro di Fitzek e Thillez. La storia sembra proprio parlare della sua città, Crema, nominata però solo con l’iniziale, la città di C, che sta in Lombardia, vicino a Milano. Per scoprire di che si tratta l’autore dà appuntamento ai lettori venerdì 23 ottobre alle ore 21 presso la Libreria La Storia di via Griffini a Crema, per una presentazione in cui immergersi nelle atmosfere di una storia che unisce indagini poliziesche e psicologiche. Sabato 24 ottobre, per tutta la mattina, Sartori sarà presente alla Libreria Ubik di Crema per incontrare i lettori e firmare le copie del romanzo.
Al centro della vicenda c’è un grave fatto di cronaca avvenuto negli ultimi giorni dell’estate del 1984 quando una ragazzina è misteriosamente sparita e, a distanza di 40 anni, il passato ritorna e chiede giustizia. Protagonisti di questa storia sono un gruppo di adolescenti che, ai tempi della vicenda, abitano in un condominio con un giardino speciale, dominato da una splendida siepe di lauroceraso, loro nascondiglio preferito. L’arrivo di una nuova famiglia nel palazzo, i nuovi equilibri tra i ragazzi, le prove di coraggio per entrare nel gruppo, la vita a scuola d’improvviso si misurano con eventi più grandi e inconsueti che stravolgono ritmi ed equilibri. Il thriller incalza e riporta il lettore al presente quando uno di questi ragazzini, divenuto giornalista televisivo di un programma di cronaca nera, si trova ad investigare proprio in quella città a seguito del ritrovamento di un cadavere che fa balzare C. sulla stampa nazionale.
L’inferno addosso è un thriller psicologico e Sartori indaga i fatti e scandaglia le anime e le menti dei suoi personaggi conducendo il lettore in un labirinto che testimonia come ciascuno metta in atto soluzioni differenti per sopravvivere ai traumi del passato. Lo descrive bene la recensione di Claudia Proietti: “Il romanzo gioca con il concetto del doppio e dello specchio: ogni personaggio sembra portare con sé un’ombra, una sorta di alter ego, che incarna la colpa, la paura o il desiderio inconfessabile di redenzione. I giochi di cortile e il grande albero che fa da tana a un gruppo di bambini si contrappongono alla brutalità della perdita dell’innocenza, rappresentata da gabbie, e scantinati bui, in questa storia che somiglia al risvolto macabro e oscuro di una fiaba”.
Al suo decimo romanzo, Lorenzo Sartori, giornalista, studioso di storia e autore di regolamenti per giochi di simulazione diffusi in tutto il mondo, è direttore artistico del festival letterario Inchiostro che da 8 anni si svolge a Crema e del festival Gialli e Vinili in programma sul Lago Maggiore.