Crema, 20 ottobre 2026
Il museo civico e l’Inner Wheel proseguono la loro collaborazione nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico cittadino. Nel corso degli anni, il club cittadino ha sostenuto numerosi interventi di rilievo: dal restauro delle lunette dell’andito della sala Pietro da Cemmo, al consolidamento degli intonaci dipinti di alcuni sottarchi del chiostro sud del Sant’Agostino, dal recupero e all’allestimento di un cippo veneziano rinvenuto a Rovereto, al programma di restauro e digitalizzazione di una serie di pellicole cinematografiche appartenenti alle collezioni comunali, iniziato nel 2024. La collaborazione si rinnova anche quest’anno, con il recupero di un terzo filmato di particolare interesse.
La scelta è ricaduta su L’Isola Fulcheria, un documentario della durata di circa venticinque minuti, affidato alla Cineteca di Milano per le operazioni di ripristino e trasposizione digitale. Voluto dal Museo Civico nella prima metà degli anni Sessanta, il cortometraggio fu curato dall’architetto Amos Edallo, affiancato da Gianetto Biondini, Laura Oliva e Carlo Fayer. Riprese e regia portano la firma di Fortunato Marazzi.
La pellicola costituisce una preziosa testimonianza delle vicende di Crema e del Cremasco e, al tempo stesso, conserva lo sguardo con cui, oltre sessant’anni fa, si scelse di narrarne le origini e l’evoluzione.
Il filmato accompagna lo spettatore dalle epoche più remote fino al Novecento, intrecciando reperti archeologici, opere d’arte, monumenti e paesaggio. Dall’antico scenario del lago Gerundo e dell’isola Fulcheria si giunge fino al secondo dopoguerra e allo sviluppo industriale. Il risultato del restauro sarà presentato martedì 3 novembre alle 17, in sala Pietro da Cemmo.