Crema, 16 novembre 2019
Morire a 22 anni, senza riuscire a dare la vita alla piccola che portava in grembo. Questa la tristissima storia di Tania Reca, una giovanissima cremasca che attendeva una bambina che sarebbe dovuta nascere a gennaio. Ma non è andata così. Tania da qualche tempo si era trasferita a Fermo, nelle Marche. Attendeva una bambina ed era felice. Purtroppo aveva il cuore un po' ballerino e per questo si sottoponeva a delle cure. L'attesa della sua piccola la rendeva felice e aspettava con trepidazione il momento nel quale avrebbe potuto vedere la sua piccola creatura. Purtroppo il destino con lei è stato crudele. La scorsa settimana la ragazza sale da Fermo a Milano per una visita cardiologica che dà esiti positivi. La giovane torna a casa rasserenata, ma il destino la attende al varco. Tania viene colta da un infarto maligno. La corsa in ospedale, a Fermo, gli sforzi dei medici e la resa: per lei più nulla da fare, la ragazza muore. C'è anche un'altra corsa che impegna i medici per cercare di salvare la bambina che Tania ha nel grembo. Siamo al settimo mese e le possibilità di sopravvivenza ci potrebbero essere. Invece, neppure il taglio cesareo che i medici tentano per salvare la piccola producono il risultato sperato: la bimba è morta con la sua mamma. E' il 12 novembre quando la storia di Tania e della sua piccola, che è stata chiamata Ginevra Fortuna si interrompe. Viene eseguita l'autopsia e poi viene dato il permesso per i funerali che si sono svolti questa mattina in città. Nella bara Tania con la sua piccola, unite in un abbraccio eterno, fatto di amore, ma anche di grande tristezza.
Nella foto, Tania, la giovane morta a soli 22 anni