Crema, 15 maggio 2026
(Dario Dolci) Quando la montagna diventa medicina dell’anima.
Gli atleti della Rock Steady Boxing Crema, i Lions Gerundo e i soci dell’associazione Tartaruga sono stati ospiti della baita sociale del Club Alpino Italiano, sezione di Crema, nel cuore della Valle Camonica. Per le persone malate di Parkinson è stata un’esperienza speciale. Per chi convive ogni giorno con questa malattia neurodegenerativa, salire anche solo di qualche metro, anche solo con i propri piedi su un sentiero di pietra diventa un atto di resistenza silenziosa e potente. I partecipanti hanno trascorso due giorni all’insegna dell’energia, della convivialità e di una serena armonia difficile da trovare altrove. La Rock Steady Boxing, la boxe che sfida il tremore, è una disciplina nata negli Stati Uniti e diffusasi in tutto il mondo: boxe senza contatto fisico, pensata appositamente per i malati di Parkinson. I movimenti, la coordinazione, la forza, tutto ciò che la malattia cerca di sottrarre, la boxe lo restituisce.
Questa terapia è sostenuta dal Lions Crema Gerundo, sponsor e promotore del progetto sin dal 2019. A occuparsi dell’accoglienza nella baita del Cai sono stati Giansesto Fusar Bassini, responsabile della struttura, l’alpinista cremasco Filippo Ruffoni e il socio Mauro Sbunskovic.