Crema News - Dal territorio - Scappa ma si scontra con l'auto dei carabinieri

Cremona, 14 maggio 2026

(Andrea Biraghi) È stato convalidato l’arresto del 27enne residente in provincia di Cremona fermato dai carabinieri dopo un inseguimento per le vie della città, concluso con lo schianto tra la sua Skoda e una gazzella dell’Arma, avvenuto martedì. Il giovane deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Il procedimento è stato rinviato all’udienza del 7 ottobre.

La convalida è arrivata ieri nel tribunale di Cremona, dopo che il 27enne era stato trattenuto nelle camere di sicurezza per una notte.

L’arresto è legato a quanto accaduto nella prima serata di martedì, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile ha notato una Skoda con a bordo due persone in via Massarotti e ha invertito la marcia per procedere a un controllo.

Il conducente, accortosi della manovra dei militari, ha accelerato cercando di far perdere le sue tracce. La Skoda è passata con il rosso all’incrocio con via Spalato, poi l’auto ha invaso la corsia opposta nei pressi di un supermercato, ha imboccato via Ghinaglia ancora con il semaforo rosso, costringendo alcune vetture a frenare bruscamente. La corsa è proseguita tra via Piave, via Montello e piazza Risorgimento, con tratti percorsi contromano e passaggi vicino ai pedoni che stavano attraversando la strada sulle strisce.

L’inseguimento si è concluso in viale Trento e Trieste. Davanti alle auto ferme al rosso, il conducente ha tirato il freno a mano: la Skoda si è intraversata e la gazzella dei carabinieri, che la seguiva a breve distanza, non ha potuto evitare lo scontro che ha provocato danni a entrambi i mezzi.

Il 27enne non si è fermato nemmeno dopo l’incidente: è sceso dall’auto e ha tentato di scappare a piedi nel traffico, mentre il passeggero è rimasto nell’abitacolo ed è stato bloccato da uno dei militari. L’altro carabiniere si è lanciato all’inseguimento del conducente, che ha raggiunto dopo circa 500 metri all’intersezione tra via Angelo Peri e via Dante, dove è stato immobilizzato e ammanettato.